Il Cesena colleziona pali e traverse, per l’Under 15 arriva un pareggio parecchio sudato

I sette gol incassati una settimana fa dall’Atalanta sembrano essere alle spalle per l’Under 15: la squadra di mister Rossi ha chiuso a reti inviolate il confronto casalingo con il Cesena, pur dovendo ringraziare la dea bendata per i tre legni colpiti dagli avversari.

L’allenatore biancazzurro sceglie un 4231 per i sui ragazzi, con la triade d’attacco al servizio della prima punta Faye, mentre Rivalta schiera un 433 molto offensivo, volto a valorizzare la velocità degli esterni. Il primo tempo si rivela subito vivace: al 2’ minuto Yabre serve Fortunato che lascia partire un sinistro di prima intenzione largo di pochissimo. L’occasione più clamorosa del match arriva al 9’, con Laghi che calcia sul palo da distanza ravvicinata ed a porta totalmente sguarnita dopo l’uscita a vuoto di Wangue. Classica occasione più difficile da sbagliare che da realizzare. Il numero dieci romagnolo prova a riscattarsi al 15’ minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Wangue blocca senza problemi la sua conclusione centrale. Il portiere biancazzurro alterna cose positive a errori un po’ banali: al 18’ un suo rinvio offre a Pietrelli l’occasione per sbloccare la partita, ma il centrocampista centra il palo col suo preciso pallonetto dal limite dell’area. È il secondo legno nel giro di dieci minuti per gli ospiti.
I padroni di casa soffrono molto le ripartenze avversarie, ma restano compatti a centrocampo e resistono: al 20’ minuto Boriani prova a battere Wangue con una zampata da centro area, arrivata dopo un cross da posizione defilata, ma anche in questa circostanza il portiere non si lascia sorprendere. Al 30’ minuto il Cesena manca ancora all’appuntamento col vantaggio: Poppa pressa Perinelli e gli soffia il pallone, parte in percussione dal centrocampo e si porta al limite dell’area, da dove lascia partire un tiro che batte Wangue, ma si infrange sulla traversa.

Il secondo tempo inizia con un’altra grande giocata dei bianconeri: al 2’ minuto Casadio libera Laghi sulla fascia destra che, anziché cercare il tiro, crossa in mezzo per Poppa, favorendo il recupero dei centrali spallini. All’8’ è la squadra di Rossi a costruire una bella azione offensiva: Fortunato si libera di Bolognesi sulla fascia con un’ottima giocata, ma tentenna un po’ troppo servendo tardi Cuomo. Il Cesena rientra prontamente e chiude tutti gli spazi. I biancazzurri spesso riescono a costruire buone azioni a centrocampo, ma una volta arrivati in area sbattono contro la difesa degli ospiti, attenta e sempre concentrata. Mister Rivalta prova a sbloccare il risultato inserendo Mamona, che si rende pericoloso fin da subito in avanti, senza però trovare lo specchio della porta o un assist prolifico per i compagni: i difensori spallini rispondono presente e mantengono alta la concentrazione. Nonostante qualche errore dovuto al pressing avversario, nella formazione di Rossi brilla Perinelli e spesso tutte le buone giocate del secondo tempo passano per i suoi piedi: al 25’ minuto il centrocampista innesta Fregnani che si defila e serve Faye, che a sua volta cerca il compagno Yabre, a cui però viene preclusa la conclusione. L’occasione più ghiotta per la SPAL arriva poco dopo, al 26’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Santarini salta più in alto di tutti e devia di testa il pallone poco lontano dal palo coperto da Bizzini. Il Cesena risponde con Laghi, che al 31’ minuto prova a riscattarsi dalla brutta figura del primo tempo e lascia partire un tiro rasoterra insidioso, bloccato in due tempi Wangue.

A fine gara mister Matteo Rossi analizza il match: “Personalmente sono soddisfatto, volevo vedere una risposta dopo la brutta sconfitta di Bergamo e l’ho vista. Non era una cosa scontata. Senz’altro il Cesena è stato anche un po’ sfortunato, ma nel complesso ci siamo comportati bene di fronte ad una squadra forte. Ci è mancata un po’ di inventiva al momento dell’ultimo passaggio, dovremo lavorare soprattutto su questo”.

SPAL-Cesena 0-0

SPAL (4231): Wangue Momi, Stabellini (dal 6’ s.t. Pavinato), Sansoni, Pasqualino, Ficara (dal 26’ p.t. Santarini, dal 35’ st. Tatani), Perinelli, Fregnani, Fortunato (dal 6’ s.t. Randi), Cuomo (dal 16’ s.t. Vitali), Yabre, Faye. A disp.: Galeotti, Marabini, Biolcati. All: Rossi.
Cesena (433): Salvatori (dal 1’ s.t. Bizzini), Bolognesi, Fabbri (dal 21’ s.t. Ghezzi), Manara, Lo Curto (dal 12’ s.t. Mamona), Boriani (dal 12’ s.t. Biondelli), Fiorani, Pietrelli (dal 1’ s.t. Casadio), Laghi, Poppa, Carrà (dal 12’ s.t. Romano). A disp: Pietrelli R.. All: Rivalta.

Arbitro: Lavezzi di Ferrara.
Ammoniti: Ghezzi (C).
Note: giornata soleggiata e campo in buone condizioni. Angoli: 2-4. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

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