Under 16 ancora a secco di punti, a Lagosanto il Cesena fa valere la legge del più forte

azione under16 vs cesena

Alla SPAL Under 16 non è riuscito lo sgambetto al Cesena capolista del girone B: i romagnoli proseguono a punteggio pieno la loro marcia grazie alla vittoria per 4-1 colta sul campo di Lagosanto.

Le due formazioni scendono in campo quasi a specchio: mister Cristi continua a puntare sul 433, dando continuità al proprio progetto, mentre Cancelli inizialmente dispone i suoi ragazzi con un 343, per poi arretrare Poggi, trasformando il modulo. L’inizio del primo tempo vede le due squadre studiarsi a vicenda, alla ricerca delle debolezze su cui marcare per creare la superiorità a centrocampo. Regna l’equilibrio e il pressing reciproco non lascia spazio a grandi giocate, anche se qualche spunto positivo non manca: al 7’ e al 13’ minuto Zabre viene servito bene dai suoi compagni nell’area bianconera, ma calcia alto sopra la traversa in entrambe le occasioni. Dopo un quarto d’ora di gioco la difesa spallina comincia a soffrire le incursioni del Cesena, che si rende pericoloso specialmente con Farinelli e Manara, capaci di sfruttare la loro rapidità per mettere in difficoltà gli avversari. Al 14’ minuto il numero nove bianconero è servito bene da El-Bouhali in area spallina, ma viene chiuso da Valesani. Poco dopo, al 19’ minuto, la SPAL si divora una grande opportunità, con Milan che tarda a servire Ardelean, solo davanti alla porta, facendosi recuperare dai centrali avversari. L’episodio che sblocca il risultato invece non tarda ad arrivare, e al 26’ minuto Marzio atterra Farinelli per un netto rigore a favore del Cesena. Lo stesso Farinelli dal dischetto realizza il gol dello 0-1 per i bianconeri.
I ragazzi di mister Cristi non accusano il colpo e reagiscono bene, cercando di rendersi pericolosi: al 28’ minuto Marzocchi serve bene Milan, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare l’offside. È proprio dalla punizione successiva al fuorigioco spallino che il Cesena trova il raddoppio: al 29’ minuto Brizzolada sfrutta l’incursione di Sani che capitalizza al meglio l’assist del compagno con un tiro potente sul primo palo. Pavanello, sorpreso, non riesce a intervenire. 0-2 per il Cesena. I contrattacchi spallini orchestrati da Zabre, Milan e Ardelean mostrano tanta buona volontà, ma i romagnoli in difesa concedono davvero pochissimo.

Il secondo tempo inizia col Cesena intenzionato a controllare il gioco, senza mancare però di rendersi pericoloso quando ne ha l’occasione: al 2’ minuto Sani serve il compagno Manara, che però tira a lato, mentre al 3’ minuto è Zizuani a cercare il colpo del KO, con un tiro a giro che non trova di poco lo specchio della porta. La SPAL non si perde d’animo, ma sbaglia molto in fase d’impostazione e fatica a creare occasioni da gol, mentre gli avversari arretrano per cercare di sfruttare un eventuale contropiede. Questa situazione favorisce però la squadra di Cristi, che al 26’ minuto accorcia le distanze: Zabre crossa da posizione defilata e trova Milan in mezzo all’area per lo stacco di testa che vale l’1-2. La speranza dei biancazzurri però dura poco: un contatto in area tra Valesani e Bertini induce l’arbitro a decretare un altro rigore, malgrado le proteste. Il contatto non è tra i più clamorosi, ma nell’occasione è particolarmente astuto l’attaccante cesenate nel tenere palla, ingolosendo l’avversario. Dal dischetto va lo stesso Bertini e sigla la rete dell’1-3 bianconero. La SPAL inevitabilmente accusa il colpo e gli avversari sfruttano immediatamente la prima occasione utile per il poker: al 30’ minuto Bertini, servito in mezzo all’area biancazzurra, calcia a vuoto facendo carambolare la palla sui piedi del compagno Asllani, che ribatte in rete senza problemi. 1-4 per il Cesena e partita chiusa, nonostante l’espulsione – al 33′ – di un nervoso Pari.

La superiorità fisica e tecnica del Cesena è stato il principale fattore di una sconfitta che si aggiunge a quelle rimediate con Chievo e Atalanta. La classifica di sicuro non ha un bell’aspetto, ma i progressi della squadra di mister Cristi sembrano esserci. L’idea di gioco sembra essere ben assimilata e il carattere non manca. Con un po’ di cinismo in avanti, i risultati potranno arrivare.

SPAL-CESENA 1-4 (pt 0-2)

SPAL (433): Pavanello, Marzio (dal 6’ s.t. Artioli), Valesani, Ferrari, Marzocchi, Sare (dal 34’ s.t. Simoni), Tagliafierri (dal 23’ s.t. Mazzoni E.), Ardelean (dal 1’ s.t. Mazzoni M.), Alessio (dal 6’ s.t. Braga), Zabre, Milan (dal 34’ s.t. Rizza). A disp: Bertoli, Allegretto, Zanirato. All.: Cristi.
Cesena (433): Colomba, Poggi, Magi, Bellucci, Brizzolada, El-Bouhali (dal 31’ s.t. Alboni), Pari, Sani (dal 15′ s.t. Asllani), Manara (dal 31’ s.t. Drudi), Zizuani (dal 23’ s.t. Bertini), Farinelli (dal 23’ s.t. Braccini). A disp: Santopolo, Alboni. All.: Cancelli.

Arbitro: Sig. Bertozzi di Cesena (ass.ti: Trevisani e Franceschi).
Reti: 27’ p.t. rig. Farinelli (C), 29’ p.t. Sani (C); 26’ s.t. Milan (S), 28’ s.t. rig. Bertini (C), 30’ s.t. Asllani (C).
Ammoniti: Valesani (S).
Espulsi: Pari (C) al 33’ s.t. per comportamento antisportivo.
Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Angoli: 2-3. Recuperi: 0′ p.t., 3′ s.t.

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