Biancazzurri puniti oltre i loro demeriti, ma davanti si fatica. Debutti ok per Vicari e Del Grosso

Lo 0-0 era sembrato il risultato più logico di Perugia-SPAL, ma il gol di Nicastro ha decisamente cambiato lo scenario. Masticano amaro i biancazzurri, perché se da un lato non hanno offerto una prova eccezionale – soprattutto in fase offensiva – dall’altra hanno dimostrato organizzazione e concentrazione.

BRANDUANI 6 – Di fatto, fino alla zuccata di Nicastro, non corre pericoli significativi e sbriga l’ordinaria amministrazione senza affanni. Riesce a toccare la deviazione dell’attaccante del Perugia, ma non può fare altro.

GASPARETTO 6,5 – Nei primi venti minuti si produce in un paio di coperture provvidenziali, lasciando pochissimo spazio a Di Carmine. Nella ripresa gioca una partita disciplinata, sbagliando pochissimo. (dal 42′ s.t. CERRI ng – Inserito per provare a sfruttare le palle alte nel concitato finale. Non può fare miracoli).

VICARI 6 – Voto di incoraggiamento, perché fino al gol aveva fatto una partita quasi impeccabile, salvando anche un gol che sembrava fatto. Poi Nicastro gli sbuca davanti sul cross di Del Prete.

CREMONESI 6,5 – A lungo impegnato in un aspro corpo a corpo con Rolando Bianchi. Fosse boxe, il cartellino dei giudici vedrebbe una sostanziale parità.

LAZZARI 5,5 – Si preoccupa soprattutto di difendere, facendolo anche abbastanza bene, mentre in avanti non trova spazi. E questo pesa quando si gioca col 352.

ARINI 5,5 – Limita Dezi, anche con le cattive quando necessario. Ha poche possibilità di inserirsi dalle trequarti in su.

CASTAGNETTI 6 – Da un lato lui, debuttante in B, dall’altro Brighi, uno che ne ha viste di tutti i colori soprattutto in serie A. Non sembra sentire la pressione di tale confronto, facendo il suo dovere. Non fosse stato per lo zelo di un assistente, avrebbe messo a referto un assist.

SCHIATTARELLA 5,5 – E’ l’uomo di maggior talento ed estro del centrocampo e Bucchi lo sa, costruendogli attorno una gabbia. A parte un paio di invenzioni (tra cui un cross di ‘trivela’ entusiasmante), combina poco, nonostante il solito impegno. (dal 36′ s.t. MORA ng – Neanche il tempo di prendere le misure alla partita e vede la SPAL andare sotto).

DEL GROSSO 6 – Vale il discorso fatto per Vicari: le premesse sembrano buone perché fa la partita che doveva fare. Di sostanza, senza grosse sbavature, visto anche il brutto cliente (Del Prete) dalla sua parte.

FINOTTO 5,5 – Segna un gol probabilmente regolare e viene messo giù platealmente in area, ma senza vedersi fischiare un rigore. In circostanze diverse sarebbe potuto essere l’eroe della serata, invece chiude a secco. Ma Semplici può essere soddisfatto di lui (dal 30′ s.t. ZIGONI ng – Tocca pochissimi palloni).

ANTENUCCI 5 – Serata più da rifinitore che da attaccante, ma anche stavolta senza riuscire ad incidere. Si ritrova spesso circondato da avversari e questo non lo aiuta. Gli servirebbe un gol, anche solo casuale, per diradare tutta la negatività che lo circonda.

SEMPLICI 6 – Al “Curi” la SPAL ha fatto la partita che si era prefissa di fare: difesa attenta, spazi chiusi e contropiede. Per 83 minuti è andato tutto bene ed è difficile dargli colpe specifiche. L’allontanamento da parte dell’arbitro è stato frutto di un equivoco, vedremo come la penserà il giudice sportivo.

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