Roseto non riesce ad arginare Bowers: con 36 punti è lui il protagonista assoluto

La Bondi coglie i primi due punti stagionali schiantando Roseto davanti al pubblico del Pala HiltonPharma: finalmente in grande spolvero i due USA Bowers e Roderick, spalleggiati da un ottimo Yankiel Moreno.

Soloperto 6: Appena chiamato in causa da coach Tony Trullo fatica ad entrare in partita e non prende due rimbalzi difensivi facendosi anticipare abbastanza goffamente da Paci. Poi ingrana la marcia giusta e dà un apporto fondamentale alla causa estense, prendendo quattro rimbalzi (due dei quali in attacco) e segnando altrettanti punti, contribuendo in maniera significativa all’allungo della Bondi. Ossigeno prezioso.

Mastellari 6,5: Gioca poco (18′ o poco più) ma lo fa bene: 6 punti (2/3 da tre punti), 1 assist, e tanta tanta difesa.

Cortese 7: Partita granitica. L’ex Verona non forza mai e fa sempre le scelte giuste, sia in attacco sia in difesa. Sigilla la sua prestazione con due bombe da dietro l’arco dei 6,25, suo marchio di fabbrica.

Bowers 8: Domina incontrastato sul parquet del Pala HiltonPharma annichilendo Amoroso in entrambe le metà campo (memorabile la stoppata con la quale ha cancellato l’ex Fortitudo nel terzo quarto). Indomabile per la difesa di Roseto: segna da qualsiasi parte (36 punti alla sirena finale, 14 nel solo primo quarto), da dentro e da fuori, e cattura 13 rimbalzi (4 offensivi) che permettono a Ferrara di avere tanti secondi tiri. Chiude con un mostruoso 44 di valutazione e 28 di plus/minus.

Moreno 7: Prestazione da incorniciare per il grande ex di turno che va vicinissimo alla doppia-doppia: 12 punti (3/4 da due e 2/3 da tre) e 9 assist (8 nel solo primo tempo). Lascia la cabina di regia prevalentemente a Roderick, ma riesce a rendersi protagonista ugualmente giocando tanti minuti nel cuore dell’area, dove, con la sua grande fisicità, detta legge.

Pellegrino 6: “Ciccio” continua a convincere e far intravedere miglioramenti costanti: gioca con sempre più sicurezza, chiamando a gran voce il pallone in post basso senza paura. Se affina maggiormente l’interpretazione delle letture durante il pick and roll può diventare l’asso nella manica che sposta l’equilibrio durante le partite.

Roderick 7: Nell’inconsueto ruolo di play-maker l’ex Agropoli gioca una più che discreta partita completando una doppia-doppia di pregevole fattura (17 punti e 10 rimbalzi, conditi da 5 assist). Orchestra la squadra con estro seppur perdendo qualche pallone di troppo (6), ma in difesa rende difficile la vita ai piccoli di Roseto. Bravo e intraprendente.

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