Quanti ex nel Real Rieti. Halimi guida la truppa: Ho Ferrara nel cuore, ma in campo voglio vincere

Si avvicina l’impegno infrasettimanale per il Kaos Futsal, che mercoledì sera alle 20,00 al Pala Hilton Pharma farà il suo esordio casalingo in campionato ospitando il Real Rieti vice campione d’Italia. Sfida delicata, quindi, per la squadra di Julio Fernandez, reduce dal pareggio per 4-4 nel debutto contro il Futsal Isola di Laion, e ad aggiungere interesse all’intreccio ci pensa la nutrita colonia di ex kaossini ora in maglia amarantoceleste. Jeffe e Guennounna avevano dato via all’esodo in Lazio nell’estate del 2014, per poi essere raggiunti nell’ultima sessione di mercato da Duio, Turmena e Roald Halimi. Per i due brasiliani l’esperienza a Ferrara è durata solamente una stagione, tra alti e bassi, mentre il capitano della nazionale albanese ha vissuto da protagonista la finale scudetto del 2015, ed è proprio quello uno dei ricordi più belli che continua a portarsi dietro della sua esperienza estense: “Non dimenticherò mai Ferrara, mi è rimasta nel cuore. Mi manca la gente, il centro storico, le mie abitudini. Ho impiegato davvero poco tempo per ambientarmi lì da voi e non sarà sicuramente facile per un professionista dello sport trovare una città simile. Ma adesso la mia testa è concentrata solamente su Rieti e sul Real, voglio togliermi grandi soddisfazioni con questa maglia senza pensare al passato”.

Passato che a Ferrara ti ha visto lottare contro Pescara nella corsa scudetto del 2015 e segnare anche gol pesanti.
“Sicuramente tornare a Ferrara sarà emozionante per tutto quello che ho vissuto in maglia Kaos. Con i vecchi compagni ho condiviso momenti speciali, soprattutto nella mia prima stagione, dove abbiamo sfiorato veramente qualcosa di incredibile. Poi, l’anno scorso, c’è stato qualche problema in più ma fa parte del gioco, quindi sarà un piacere rientrare al Pala Hilton Pharma, anche se solo per una sera, e poter riabbracciare qualche vecchio amico. Ma dopo aver vinto (ride; ndr)”.

Ora sei a Rieti, squadra ambiziosa che sta disputando anche la Uefa Futsal League. Che ambiente hai trovato?
“Super organizzato, serio e con tanto entusiasmo. Ci sono molti obiettivi da perseguire, a cominciare dalla Supercoppa Italiana che giocheremo in casa contro il Pescara. Il pubblico ci dà sempre una grossa mano, è partecipe e vive quotidianamente il clima del calcio a 5, più che a Ferrara. Per quanto riguarda la squadra in sè, invece, c’è sicuramente da lavorare perché il gruppo è formato in gran parte da giocatori nuovi, quindi i meccanismi non sono ancora perfetti, ma gli elementi per lavorare bene e fare un’ottima stagione ci sono tutti; puntiamo sicuramente ad alzare almeno un trofeo”.

Insieme a Duio e Turmena, hai lasciato il Kaos per andare al Rieal Rieti. Come procede il vostro inserimento?
“E’ graduale, nel senso che il sistema di gioco di mister Patriarca si è rivelato vincente in queste ultime due stagioni, quindi siamo noi a doverci adattare per continuare su quella strada. Duio si sta confermando un gran giocatore, ma è il gruppo il punto di forza del Real Rieti, e se il Kaos deve temere qualcosa è il nostro spirito di squadra, anche se per come ha lavorato patron Calzolari in estate vedo difficile che a Ferrara possano temere qualcuno o qualcosa in particolare”.

Giusto, parliamo del Kaos. Fare meglio di così in sede di mercato era difficile…
“Assolutamente sì, Fernandez ha a disposizione elementi di fama internazionale che non hanno alcun bisogno di presentazioni. Mi aspetto di trovare una squadra cinica e solida. Ma io guardo a casa mia, e spero di tornare a Rieti con una vittoria in tasca. E occhio al gol dell’ex”. E con tutti quelli che ci sono in campo sulla sponda reatina bisogna tenere le antenne ben alzate.

Credits foto: Massimo Rinaldi – Ufficio Stampa Real Rieti

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