La classifica si fa intrigante, ma la dirigenza frena: Stagione lunghissima, rimaniamo umili

labardi, messersì, mattioli

Non può che essere un Walter Mattioli sorridente quello che si presente in sala stampa dopo la vittoria della SPAL contro il Carpi: “Devo dire che sono molto contento perché abbiamo visto una bellissima partita, a parte magari nei primi minuti dove c’è stato qualche errore, ma poi abbiamo preso in mano il gioco. Credo che oggi tutti meritino il massimo dei voti. È stata una quelle partite che sogni di vedere, contro una grande squadra, perché credo che il Carpi sia una delle più attrezzate in questo campionato, quindi doppia soddisfazione”. Il presidente ha voluto però soffermarsi su quelli che sono stati alcuni dei protagonisti, ovvero Cerri, al primo gol stagionale e Andrea Beghetto, vera e propria spina nel fianco per la difesa ospite: “Cerri ha fatto grandi giocate, protetto palloni, è il giocatore che tutti volevamo vedere dall’inizio. Anche Beghetto ha fatto una grossa prestazione, forse una delle migliori da quando è a Ferrara. Bravo anche al mister che ha indovinato tutte le mosse, ma che fosse bravo lo sapevamo già (ride)”. Una classifica che inizia a sorridere per i biancazzurri, ma Mattioli ci tiene a non correre troppo con l’immaginazione: “Noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché il campionato è lunghissimo, poi, certo, se siamo sempre così bravi come oggi tra qualche domenica potremmo anche dire cose diverse. Per ora continuiamo a lavorare sodo e ad allenarci come abbiamo sempre fatto. Già martedì a Frosinone, contro un’altra squadra retrocessa dalla A, ci aspetta una tappa molto difficile, ma importante per vedere di che pasta siamo fatti”. Un ultimo pensiero alla Curva, anche oggi accorsa numerosa: “Questi risultati sono dedicati alla nostra gente, che come sempre viene numerosa allo stadio. Voglio anche dare anche una risposta alla Curva Ovest perché, in un mondo che non li vuole, noi come dirigenti SPAL abbiamo bisogno di loro che sono la nostra forza, il dodicesimo uomo in campo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente anche Simone Colombarini, che analizza così la gara: “Il Carpi ha avuto le azioni più pericolose su nostri errori in uscita, anche se bisogna riconoscere che per venti-venticinque minuti ci ha messo in grossa difficoltà. Poi, piano piano, abbiamo preso campo. Dopo il gol la partita è cambiata, potevamo anche raddoppiare prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo legittimato il vantaggio, giocando molto bene per almeno mezzora, portandoci sul 3-0 con la partita che si è trascinata fino alla fine, pur correndo qualche rischio, ma loro sono una squadra che l’anno scorso era in serie A, non dimentichiamolo”. Come sempre il patron non dimentica i tifosi: “Il bello di queste vittorie è poterle dedicare a loro che stanno seguendo con grande affetto la squadra e vengono ripagati come meritano”.

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