Vittoria di cuore e nervi, a Novara basta un colpo di testa di Giani per continuare a volare

Esultanza Spal Avellino

Una SPAL abile a dare battaglia e soffrire quando serve, anche se poco cinica davanti, espugna per 1-0 il “Piola” di Novara, riuscendo in quella che quest’anno è un vera propria impresa, visto che i piemontesi fino ad oggi non avevano mai perso in casa. Sono ora 21 i punti in classifica, con i biancazzurri che continuano a veleggiare in zona playoff. SPAL che ha trovato il vantaggio quasi subito con capitan Giani e poi non ha praticamente mai sofferto fino al rischio di un pareggio beffardo al 91’, sprecando però prima malamente almeno tre palloni per il 2-0.

Diverse novità nelle formazioni iniziali. Novara decimato in fase offensiva, senza Viola e Galabinov fermati dalla febbre e Sansone fuori per problemi muscolari; davanti Boscaglia sceglie i giovanissimi Bajde e Lukanovic. Semplici, invece, fa esordire Ghiglione al posto dello squalificato Lazzari, mentre in attacco Cerri vince il ballottaggio con Zigoni. La formazione piemontese sembra approcciare meglio l’incontro, ma all’11’ è il terzo gol stagionale di Giani a rompere gli equilibri, con il difensore spallino bravo ad anticipare tutti di testa sul primo palo su cross di Beghetto e a infilare la palla sotto la traversa della porta difesa da Da Costa. Il vantaggio trovato quasi subito favorisce la tattica attendista scelta da mister Semplici per la partita di oggi e il primo tiro dei padroni di casa arriva al 19’ dalla distanza con Dickmann che vede la palla terminare abbondantemente fuori. La SPAL controlla la situazione, cercando di approfittare del minimo errore avversario. Al 31’ Cerri si divora di testa il gol del 2-0 dopo un bel cross, stavolta di destro, di Beghetto. Il Novara continua a muovere palla da destra a sinistra, cercando di trovare spazi che la difesa della Spal, con la linee di difesa e centrocampo molto vicine tra loro, non concede; gli unici pericoli possono così arrivare solo con qualche cross, come accade al 32’, quando Calderoni mette in mezzo, ma Giani è bravo a ostacolare Bajde di testa con la palla che finisce in calcio d’angolo. Nel finale i biancazzurri sfiorano il raddoppio con Ghiglione, che in pieno recupero conclude con un tiro sporco di sinistro – messo in angolo da Da Costa – una bella percussione sulla sinistra di Cerri.

Il Novara inizia la ripresa passando dal 442 al 4312, con Adorjan che si muove tra le linee al posto di Selasi. I padroni di casa ricominciano con il loro possesso palla, ma tengono un baricentro più alto rispetto al primo tempo, infatti la SPAL fatica maggiormente a ripartire. Nei primi quindici minuti i tiri arrivano comunque solo dalla distanza, al 51’ con Calderoni che calcia fuori alla sinistra di Meret, e al 56’ con il portiere biancazzurro a bloccare la conclusione di Kupisz. Quando supera la metà campo, la SPAL rischia sempre di far male: al 68’ Cerri spreca ancora malamente un’occasione per chiudere la partita, e lanciato in campo aperto da Antenucci, prima calcia su Da Costa in uscita e poi perde il tempo sulla respinta, favorendo il recupero dei difensori avversari. Il risultato resta così in equilibrio e Meret deve soffiare sulla botta da lontano del neo-entrato Di Mariano che sfiora il palo alla sua destra. Al 74’ anche Antenucci getta al vento la possibilità del 2-0 calciando alto con Da Costa in uscita. Il Novara non demorde e all’80’ Meret si allunga sul tiro di Kupisz. Il rischio più grosso per i biancazzurri arriva però al 91’, con Meret, aiutato da Gasparetto, chiamato a superarsi sul tiro di Scognamiglio, evitando un pareggio che sarebbe stata una vera e propria beffa.

Novara-SPAL 0-1 (pt 0-1)

NOVARA (442): Da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Selasi (dal 1’ s.t. Adorjan), Bolzoni, Kupisz (dal 42’ s.t. Kanis); Lukanovic, Bajde (dal 19’ s.t. Di Mariano). A disp.: Pacini, Intorre, Mantovani, Collodel, Malberti, Romagna. All.: Boscaglia.

SPAL (352): Meret; Gasparetto, Vicari, Giani; Ghiglione (dal 26’ s.t. Spighi), Schiattarella, Arini, Mora, Beghetto (dal 42’ s.t. Del Grosso); Cerri (dal 26’ s.t. Zigoni), Antenucci. A disp.: Branduani, Silvestri, Finotto, Picchi, Castagnetti, Pontisso. All.: Semplici.

Arbitro: sig. Sacchi di Macerata (ass.ti: Colella e Grossi; IV uomo: Provesi)
RETI: 11’ p.t. Giani (S).
Ammoniti: Bajde (N), Arini (S), Giani (S), Mora (S).
Note: pomeriggio umido e piovoso, campo in discrete condizioni. Angoli: 6-2. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t..

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