Il Csi Ferrara chiede maggiore fair play: il comunicato completo

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Pubblichiamo la lettera che la Commissione Calcio del Csi Ferrara ha inviato a tutte le squadre partecipanti ai suoi tornei.

“ A volte si vince, a volte si perde, ma la peggior sconfitta è non mantenere la propria dignità”.

I recenti disdicevoli episodi sui campi di calcio della nostra Provincia non ci hanno lasciati indifferenti, e hanno spinto il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Ferrara a inviare a tutte le società e persone tesserate (inclusi i D.d.G.) questa lettera aperta, con l’intento di invitare noi tutti a una profonda riflessione sui veri valori che devono contraddistinguere lo sport tutto, e in particolare l’attività amatoriale dei nostri campionati di calcio a 11 e calcio a 5.
Il Centro Sportivo Italiano è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, nonché un’associazione senza scopo di lucro fondata sul volontariato, la più antica associazione polisportiva attiva in Italia ( è nata nel 1944) e ancora oggi quella più capillarmente radicata sul territorio nazionale.
“SPORT PER TUTTI” e “EDUCARE ALLO SPORT” sono principi che da sempre hanno caratterizzato noi del CSI, perché per il CSI l’attività sportiva deve essere principalmente occasione di miglioramento della qualità della vita, di crescita personale, di impegno e aggregazione sociale, ma soprattutto di divertimento. Noi crediamo che lo sport abbia un ruolo importante nella nostra piccola comunità, soprattutto in questo periodo storico, perché concorre a edificare la cultura della pace, della solidarietà e dell’integrazione, e aiuta a superare le frontiere e le etnie diverse in nome di uno spirito di reciproco rispetto.
Citiamo di seguito la definizione di “Fair Play” (Gioco Leale) dal codice Europeo di Etica Sportiva approvato dai Ministri Europei responsabili per lo sport il 15 maggio del 1992:
“Fair play significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole. Esso incorpora i concetti di amicizia , di rispetto degli altri e di spirito sportivo. Il fair play è un modo di pensare, non solo un modo di comportarsi. Esso comprende la lotta contro l’imbroglio, contro le astuzie al limite della regola, la lotta al doping, alla violenza (sia fisica che verbale), allo sfruttamento, alla diseguaglianza delle opportunità, alla commercializzazione eccessiva e alla corruzione. Il fair play é un concetto positivo. Il Codice riconosce lo sport quale attività socioculturale a carattere collettivo che arricchisce la società e aumenta l’amicizia tra le nazioni, a condizione di essere praticato lealmente. Lo sport viene anche riconosciuto quale attività individuale che – praticata nel modo giusto – offre l’opportunità di conoscere se stessi, esprimersi e raggiungere soddisfazioni; di ottenere successi personali, acquisire capacità tecniche e dimostrare abilità; di interagire socialmente, divertirsi, raggiungere un buono stato di salute. Con la sua vasta gamma di società sportive e di operatori volontari, lo sport è occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità. Inoltre, un coinvolgimento consapevole in alcuni sport può contribuire a promuovere la sensibilità nei riguardi dell’ambiente”.
Nel rinnovare il massimo impegno per migliorare costantemente la nostra attività, prossimamente organizzeremo un incontro con i responsabili delle società di calcio per un confronto costruttivo. Qualcosa di semplice, ma dall’alto valore simbolico, però possiamo già fare. A partire dalla prossima giornata di campionato (sabato 19 novembre), prima dell’inizio delle partite ogni D.d.G. sensibilizzerà le squadre al saluto con stretta di mano tra tutti i partecipanti all’incontro.

LA COMMISSIONE TECNICA CALCIO CSI

Clandestino Pub Ferrara
Derby Sport Ferrara
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