Momento critico in casa Bondi, Trullo cerca soluzioni: Ci manca un po’ di fiducia

L’ex Kenny Hasbrouck ha punito la Pallacanestro Ferrara all’ultimo tiro, condannandola alla quinta sconfitta consecutiva. Abbiamo raccolto le dichiarazioni dei protagonisti al termine della partita.

Fabio Bulgarelli
“Il momento è davvero difficile, abbiamo due punti in meno dell’anno scorso, tra l’altro perdendo per ben quattro volte in casa. In particolare ci tenevo che vincessimo spesso in casa per mantenere alto l’entusiasmo di chi viene a sostenerci. Questa sera si poteva gestire meglio la partita dal punto di vista della panchina, non facciamo mai giocare i giovani, a differenza di molte altre squadre. Prima di andare sul mercato vorrei vedere in campo altri giocatori che ancora non sono scesi in campo, per esempio Zani, che è stato acquistato per fare il nono uomo. Siamo sempre stanchi nell’ultimo quarto della partita e dobbiamo risolvere questa situazione, siamo crollati sotto canestro nelle prestazioni dei lunghi nel corso delle ultime partite. Non vogliamo drammatizzare, ma cominciamo a preoccuparci”.

Tony Trullo
“Abbiamo giocato una discreta partita, a momenti anche buona e con una rotazione ridotta siamo arrivati a un passo dalla vittoria, con alcuni errori sfortunati negli ultimi minuti. Purtroppo gira così, mi dispiace perché probabilmente meritavamo noi sui 40 minuti complessivi. La vittoria sarebbe stata una grande iniezione di fiducia, ma non è arrivata e dovremo anche valutare la situazione di Cortese. Le esclusioni dei giovani sono scelte tecniche, nel ruolo di guardia ci sono giocatori che preferivo far giocare per provare a vincere. A mio parere la chiave della sconfitta non è da ritrovare nella scelta degli uomini che entrano in rotazione. Per quanto riguarda il mercato non abbiamo chiesto nulla alla società, anche perché solo venti giorni fa ci sembrava tutto perfetto. Abbiamo solo due giorni per pensare alla partita di Udine, cercando di recuperare energie e di prepararla al meglio”.

Riccardo Cortese
“Ho avuto un problema a un ginocchio, che si è gonfiato. Ho voluto giocare a tutti i costi anche dopo l’infortunio e adesso ho dolore, domani vedremo la situazione. Sulla partita non c’è molto da dire, sono stati una squadra più vogliosa rispetto a noi, anche se a mio parere c’è stato un passo avanti rispetto a Jesi. Ci è mancata quella zampata finale che avevamo a inizio stagione, se avessimo vinto staremmo parlando di rinascita, invece abbiamo perso perché Hasbrouck ha segnato un grande tiro con la mano di Pellegrino in faccia. Non dobbiamo pensare agli avversari a questo punto, ma solo migliorare come squadra e come stato emotivo. Stasera a causa anche dell’assenza di Moreno abbiamo avuto una scarsa esecuzione dei giochi, anche questo ha portato all’ennesima sconfitta”.

Kenny Hasbrouck
“E’ stata una partita molto dura perché Ferrara è una squadra molto offensiva, ed è stata dura per noi rimanere a contatto. Ringrazio i tifosi della bella accoglienza, mi mancano l’ambiente e la squadra, anche se mi trovo bene a Piacenza ho un bel ricordo della città e degli amici di Ferrara”.

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