Semplici conferma l’arrivo di Costa e rassicura tutti su Floccari: Su di lui ottime referenze

Alla vigilia del ritiro invernale della SPAL al centro “La Borghesiana” di Roma, mister Semplici è tornato a parlare dell’attualità biancazzurra in una lunga intervista rilasciata a Enrico Testa, attuale caporedattore centrale di RaiSport e grande tifoso spallino, pubblicata via Facebook.

All’interno della chiacchierata, che abbraccia l’intera esperienza di Semplici a Ferrara, sono stati affrontati anche i due argomenti caldi del momento: il calciomercato e il rinnovo di contratto. Ecco i passaggi più significativi.

Il sostituto di Beghetto è già “chiuso”: sarà Costa. Giovane, brevilineo, non sarà facile rimpiazzare il neo-genoano, ma le referenze sul giocatore del Chievo sono ottime. Lo conosci?
“Sì, l’ho affrontato quando lui giocava nella Primavera del Chievo e io allenavo quella della Fiorentina e quando giocava nel Pisa. Ha le caratteristiche giuste per noi. E’ giovane, offensivo, serviva uno così”.

La vera priorità del mercato è una prima punta che sostituisca Cerri. Nomi una marea. Da Maniero a Catellani, da Floccari a Forte, da Galabinov a Cocco fino a Corvia, ne sono usciti tantissimi… Lo vuoi giovane o esperto e con quali caratteristiche?
“Con una buona fisicità, bravo a giocare con i compagni e con un po’ di esperienza. Fammi dire una cosa: Cerri farà bene. E vorrei anche dire che i nostri tre attaccanti stanno facendo non bene ma benissimo. Serve un giocatore per completare il reparto”.

Floccari ti piace?
“Sì e ho avuto referenze eccellenti. Ma non solo su di lui. Quando cerchiamo un giocatore ci informiamo molto”.

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Sei cresciuto nella Fiorentina, società alla quale sei molto legato. I tifosi spallini sono preoccupati di perderti. Per me la prossima stagione sarai ancora sulla panchina della Spal perché sei intelligente e sai che il rischio di bruciarsi c’è sempre.
“Io dico che hai ragione. Per un allenatore è importante mettere in campo le proprie idee. Qui ho avuto la fortuna di trovare una società e un direttore che mi hanno dato questa opportunità e sarò sempre grato perché se ora si parla di me è merito loro. Logico che se ottieni risultati finisci nel mirino di altri club ma io qui sto una meraviglia, è un ambiente ideale”.

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