Roderick, Cortese e Pellegrino fanno il possibile, ma non basta. Male Moreno e Ibarra

La pesantissima assenza di Bowers e le rotazioni limitate costano molto care alla Bondi contro Trieste. La squadra, guidata da un Roderick in serata positiva, ha fatto il possibile ma quando sono mancate energia e lucidità ha commesso errori molto gravi.

Roderick 7: Unica luce in una serata piuttosto nera. L’assenza di Bowers lo porta a prendersi tante responsabilità, caricandosi spesso tutto l’attacco sulle spalle. Arriva alla fine distrutto per aver giocato interamente la partita, senza la lucidità necessaria a riportare i suoi a contatto.

Cortese 6,5: Uno dei pochi a meritare la piena sufficienza. Subisce tanti falli non sanzionati dagli arbitri, ma non perde la testa rimanendo attaccato alla partita. Non una buona serata al tiro, ma fa comunque il suo segnando 15 punti e regalando ai compagni 4 assist.

Pellegrino 6:Di fatto è l’unico lungo in campo. In difesa è la solita presenza scomoda all’interno del pitturato, mentre in attacco è l’unico, in alcuni frangenti, a segnare punti per Ferrara.

Mastellari 6: Quest’oggi è mancato il suo solito brio che dà tanto all’attacco e al morale degli estensi. La sua serata al tiro è decisamente da dimenticare, mentre in difesa fa il suo per arginare gli esterni avversari. L’età è dalla sua parte.

Ibarra 5: Un assist, 3 falli fatti, 3 palle perse e 0 punti. Questo è il riassunto di una prestazione che difficilmente rimarrà nelle menti e nei cuori dei tifosi estensi.

Soloperto 5: Probabilmente è ancora condizionato dall’infortunio alla mano, perché se si escludono un paio di buone difese su un Cittadini non esattamente arrembante, nella sua serata non c’è granché da salvare. In attacco conclude poco o nulla, in difesa si fa soffiare sotto il naso diversi rimbalzi a dir poco semplici, soprattutto da avversari molto meno grandi di lui

Moreno 4,5: Inizia molto bene la gara con passaggi per i compagni e con canestri importanti soprattutto in contropiede. Alla lunga si spegne fino alla metà dell’ultimo periodo, quando per proteste piuttosto inutili si becca due falli tecnici consecutivi e la conseguente espulsione. Episodio che di fatto segna la fine della partita per i biancazzurri.

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