Milan di un altro pianeta, basta un tempo ai rossoneri per battere l’Under 17

Difficilmente la terza giornata di ritorno rimarrà nell’album dei ricordi dell’Under 17 della SPAL. Al centro sportivo di via Copparo, oggi gremito di spettatori, il Milan capolista ha avuto la meglio con una vittoria netta per 3-0, dominando la gara in lungo in largo e chiudendola di fatto già nel primo tempo, grazie ad una tripletta del suo bomber Vigolo. Non si poteva probabilmente chiedere di più alla squadra di Cottafava, oggi totalmente impalpabile e mai in grado di impensierire la retroguardia avversaria, perfetta invece dal primo all’ultimo minuto come ogni reparto della squadra.

Come da copione è subito il Milan a fare la partita, sfruttando soprattutto le fasce e la mancanza di concretezza messa in mostra dagli spallini che non riescono a far girare il pallone e a lanciare in contropiede le punte. L’equilibrio viene infranto al 12’, quando Vigolo inizia il suo personale show finalizzando alla perfezione un’azione iniziata da Murati e rifinita da Finessi, abile di testa a toccarla in area per l’accorrente numero nove. La sua botta di prima intenzione non lascia scampo a Campi e porta in vantaggio meritatamente i suoi. Per assistere al raddoppio bisogna aspettare pochissimo perché al 20’ è ancora l’attaccante ad allargarsi sul centro-destra dell’area e a scaricare una saetta a filo d’erba che s’infila nell’angolino basso. La SPAL non è pervenuta e la poca concentrazione gioca un brutto scherzo ai tre difensori biancazzurri, che al 28’ regalano il gol del 3-0 che chiude i giochi anzitempo: errore in disimpegno di Mantovani che sbaglia l’appoggio fuori dall’area, Capanni si defila sulla fascia e mette in mezzo un cross basso dove si avventa ancora Vigolo, abile nell’inserirsi tra i troppo statici centrali e a firmare in meno di mezz’ora la sua terza rete personale. L’ultimo gol nasce da un errore della difesa, ma il risultato legittima  una frazione di gioco che ha visto praticamente solo una squadra in campo. Il duplice fischio che segna la fine del primo tempo è una manna dal cielo per i padroni di casa anche se nella ripresa la musica non cambia. Pur allentando la pressione, è sempre il Milan a fare la partita, giocando fino alla fine nella metà campo rivale. Nulla da registrare purtroppo per la SPAL, le sostituzioni effettuate non apportano la scossa necessaria. La scena così se la deve prendere il portiere spallino Campi, bravissimo in almeno tre occasioni a chiudere la porta e ad evitare un passivo ancora più pesante.

Per i biancazzurri l’imperativo è ora quello di dimenticare il più in fretta possibile questa sconfitta, anche se come spiega Cottafava a fine partita, non tutti i mali vengono per nuocere: “Servono anche queste partite di sacrificio per crescere caratterialmente, avevamo la consapevolezza di confrontarci con una squadra superiore a noi sia sul piano tecnico che fisico, il Milan è di un’altra categoria. Come ho sempre detto il nostro è un percorso di sviluppo, è il primo anno che affrontiamo un campionato di questo livello e sapevamo che avremmo mandato giù tanti bocconi amari. Devo però fare un elogio ai ragazzi perché non hanno mai mollato anche se la partita non aveva più niente da regalarci, questa qualità per me vale più di una vittoria e mi fa ben sperare per il futuro”.

S.P.A.L.-Milan 0-3 (pt 0-3)

SPAL (3-5-2): Campi, Mantovani, Righi, Valesani, Aguiari, Sare (dal 27’s.t. Zanella), De Angelis (dal 1’s.t. Pertica), Amore, Galliano (dal 20’s.t. Fogli), Clement (dal 1’s.t. Tomasini), Marzocchi. A disp: Limaj, Pellielo. All. Cottafava.

MILAN (4-3-3): Soncin, Campeol, Della Vedova (dal 1’s.t. Negri), Sportelli, Bianchi (dal 12’s.t. Torchio), Cornaggia, Capanni (dal 12’s.t. Invernizzi), Chiarparin (dal 20’s.t. Kyeremateng), Vigolo (dal 27’s.t. Pesenti), Muratti (dal 27’s.t. Fabozzi), Finessi (dal 20’s.t. Ngom). A disp.: Cavaliere, Serafini. All. : Monguzzi.

ARBITRO: Sig. Kumara  (ass.ti: Bruschi-Marannino).
MARCATORI: 12’, 21’ e 27’ p.t. Vigolo (M).

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