Novità sul Mazza da metà febbraio. Merli a Radio Sound: Obiettivo aumento di capienza

La straordinaria stagione della SPAL e i continui tutto esaurito per le partite casalinghe dei biancazzurri riaccendono periodicamente il dibattito sulle sorti del Paolo Mazza in vista degli anni futuri. Dopo le promettenti anticipazioni di fine 2016 il tema è, solo apparentemente, tornato in secondo piano almeno fino a lunedì, quando l’assessore allo sport Simone Merli non è intervenuto in diretta a Che Centrattacco, la trasmissione in onda ogni lunedì sulle frequenze di Radio Sound con la collaborazione de LoSpallino.com.

LO SBLOCCO DI 300-400 POSTI EXTRA IN CURVA OVEST
“Attualmente non si può fare, il tutto è legato a un discorso di capienza complessiva e di norme di sicurezza. Purtroppo per quest’anno i posti extra non si possono aggiungere agli 8.500 fissati a inizio stagione”.

IL PROGETTO STADIO… COL SENNO DI POI
“In 43 giorni di lavori effettivi si poteva fare quello che siamo riusciti poi a fare. Abbiamo lavorato dei mesi per arrivare allo stadio come è oggi perché c’è una commissione di diversi soggetti con diverse responsabilità. Siamo riusciti a fare tanto in poco tempo”.

A CHE PUNTO è IL PROGETTO PAOLO MAZZA 2017
“Non c’è niente di nuovo fino a metà febbraio. In questi giorni stiamo facendo tutte le valutazioni necessarie per capire, come quando e con quali soldi sistemare lo stadio… ci auguriamo di poter dire presto alla città cosa si farà e in che tempi si farà. Stiamo lavorando su più strade, ma l’obiettivo è far crescere la capienza perché la necessità è garantire più posti ai tifosi spallini”.

L’AMMINISTRAZIONE TEME LA SERIE A?
“A me spaventavano di più i tempi in cui la SPAL rischiava di sparire dal calcio professionistico. Chi sostiene questa tesi probabilmente dimentica che negli ultimi vent’anni la SPAL ha vissuto vicende societarie che di certo non avrebbero spinto alcun amministratore a fare degli investimenti, perché il quel momento non ce n’erano i presupposti”.

RIAPRIRE LA GRADINATA è POSSIBILE?
“Sognare è lecito se la SPAL continua così, ma purtroppo per vedere riaperta la gradinata bisognerà aspettare ancora. Non è una questione di volontà, ma di sicurezza. Sicuramente sarebbe bello e ancor più facile dire alla gente che già da domenica contro l’Ascoli verrà riaperto anche il lato degli spalti chiuso, ma purtroppo per motivi di sicurezza questo non sarà possibile”.

IN CASO DI PLAYOFF SI TRASLOCA NEL 2017-2018?
“Anche questo lo diremo da metà febbraio. Però è il caso di stare tranquilli, non viviamo in una campana di vetro”.

La registrazione integrale la trovate QUI, sul sito di Radio Sound.

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