Lodi e Pecorini, si tratta: complicazioni per l’esterno, l’Ascoli rifiuta lo scambio con Ghiglione

Allo Star Hotels Business Palace di Milano prosegue la febbrile giornata di lavoro di ds e procuratori per le ultime ore di mercato. Attivissimo anche il dg spallino Vagnati, impegnato con le ultime due trattative: quelle per Simone Pecorini dell’Ascoli e Francesco Lodi dell’Udinese.

Partiamo da Pecorini: l’esterno destro classe 1993 è la prima scelta per ricoprire il delicato ruolo di vice-Lazzari. Il giocatore vuole la SPAL e non vede l’ora di accasarsi a Ferrara, ma le due società stanno ancora cercando la migliore soluzione possibile per l’accordo finale. Piccolo duello sul mercato, dunque, che anticipa il match che si giocherà poi in campo sabato pomeriggio. La SPAL infatti avrebbe proposto ai marchigiani uno scambio secco di prestiti con Paolo Ghiglione. L’Ascoli non pare convinto dell’operazione intavolata con questi presupposti e in questi istanti vorrebbe riformulare la trattativa o trovare un altro sostituto prima di far partire Pecorini, giocatore sin qui veramente poco utilizzato in maglia bianconera, considerato l’impiego in sole quattro circostanze (tre da titolare) a cui vanno aggiunti i 120 minuti di Coppa Italia contro il Lecce. Come si osa dire in queste situazioni, filtra cauto ottimismo per la buona riuscita dell’operazione, sopratutto per la volontà del calciatore di vestire il biancazzurro.

Capitolo Lodi: il centrocampista napoletano dovrebbe quasi certamente risolvere consensualmente il contratto che lo lega all’Udinese ed essere libero di accasarsi a piacimento. Il Catania ha già da tempo fatto una proposta, facendo leva sui sentimenti del giocatore, ma l’inserimento della SPAL ha bloccato tutto. C’è un segnale che può far ben sperare i tifosi spallini: nel pomeriggio è stato definito il ritorno di Picchi all’Empoli. Segnale chiaro: viene liberato posto a centrocampo per un altro innesto.

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