Colpaccio sfiorato in casa della capolista. Una rete di Peric ferma sul 4-4 il Pescara nel finale

PESCARA-KAOS FUTSAL 4-4 (1-1 p.t.)

PESCARA: Pietrangelo, Leggiero, Ghiotti, Caputo, Duarte, Canal, Rosa, Cuzzolino, Morgado, Azzoni, Tenderini, Chiavaroli. All. Colini.

KAOS FUTSAL: Putano, Ercolessi, Mateus, Titon, Schininà, Peric, Kakà, Tuli, Fernandao, Vinicius, Salas, Timm. All. Andrejic

MARCATORI: 3’07’’ p.t. Caputo (P), 15’49’’ Kakà (K), 1’49’’ s.t. Ercolessi (K), 8’ Morgado (P), 15’ Salas (K), 15’20’’ Canal (P), 16’ Leggiero (P), 18’43’’ Peric (K).

AMMONITI: Tuli (K), Cuzzolino (P).

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Raffaele Ziri (Barletta) CRONO: Dario Di Nicola (Pescara).

La strada giusta. Il Kaos c’è e risponde presente a Pescara, sul campo della capolista, della formazione che sta facendo un campionato a sé, solitaria al primo posto. Il gruppo di mister Andrejic non solo ferma la prima della classe, ma nel secondo tempo si porta anche due volte in vantaggio, sfiorando il 2-4. Al PalaRigopiano termina 4-4, Ercolessi e compagni escono dal parquet di gioco con un punto e tanta consapevolezza in più nei propri mezzi. “Gara utile per vedere la distanza tra noi e la capolista”, aveva detto alla vigilia Vezza Andrejic, e sicuramente le indicazioni sono state positive.

Apre Caputo, approfittando di una disattenzione del cambio su un calcio di punizione, pareggia Kakà per l’uno a uno di metà tempo. La sfida è equilibrata e combattuta, con il Kaos che però si porta avanti subito nella ripresa con capitan Ercolessi. Morgado pareggia, ecco poi il 2-3 firmato dal baby Salas. Poi i neri sfiorano subito dopo con Peric la rete del doppio vantaggio, venendo beffati sul ribaltamento di fronte da Canal, imitato da Leggiero per il 4-3. Ma il Kaos c’è e su assist di Tuli, ecco la rete del pari di Peric.

BARBI – “La partita è stata tirata e combattuta. La squadra è sempre stata attaccata al match e il pari direi che è un risultato giusto”, dice il presidente del Kaos a fine gara. Il gruppo è vivo, ed è ciò che più conta. “L’atteggiamento in campo – continua Barbi – è stato propositivo e alla ricerca del gol. Questa buona prestazione fa ben sperare per il futuro, il gruppo non si è disunito sull’episodio del 4-3 e anzi ha ripreso consapevolezza dei propri mezzi”.

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