Porto Viro approfitta delle distrazioni della Krifi, i granata si accontentano del tie-break

Come spesso accade, le partite più interessanti sono quelle su cui non scommetteresti. Sabato sera la Krifi Caffè 4 Torri si è presentata a Porto Viro con le migliori intenzioni e con la speranza di portare a casa i tre punti senza troppe difficoltà. Dopo quasi tre ore di match invece, di punti ne ha portati a casa solo due e non senza fatica. La vittoria contro l’Alva Inox ha consentito comunque ai ferraresi di balzare di nuovo al primo posto, davanti a Montichiari ferma per il turno di riposo. Ora il campionato osserverà una giornata di stop: le partite riprenderanno quindi il 4 marzo, mentre la 4 Torri giocherà come di consueto in posticipo, domenica 5 marzo alle 16.30 al Pala HiltonPharma.

Parte bene la 4 Torri, con Zambelli in regia e Drago opposto, Bortolato e Fontana ad attaccare, Bernard e Spiga al centro. Nessun problema nel primo set: i granata prendono il comando fin da subito e travolgono gli avversari, costretti a subire il ritmo. I ferraresi sono precisi e concentrati sia in battuta che in ricezione. Coach Bivi fa quel che può dalla panchina, ma i suoi ragazzi non sono ancora entrati in partita. La Krifi chiude in scioltezza sul 15-25. Ripresa molto più equilibrata nel secondo set. La Krifi si porta ancora una volta avanti con Drago, Fontana e Spiga a dirigere le operazioni. Sul 7-11 coach Bivi chiama il time out discrezionale e chiede ai suoi uno sforzo in più. L’Alva Inox a questo punto cambia atteggiamento. La 4 Torri, leggermente disorientata e forse troppo convinta di aver già in tasca la partita, comincia a subire il ritmo avversario. Coach Martinelli prova il doppio cambio: entrano Govoni per Drago e Atef per Zambelli, ma la situazione sembra non cambiare. Sul finale Drago e Bernard provano a tenere a galla i compagni, ma la spunta Porto Viro sul 25-23.

Terzo set simile al secondo: la 4 Torri tiene le redini del gioco per la prima metà, poi si ritrova in affanno. Per dare respiro ai suoi, Martinelli chiede aiuto a Ballerio che entra al posto di un Bortolato in affanno ed a Govoni per un cambio in regia. A portare avanti sul punteggio i polesani sono gli ace di Mattia Perini, letteralmente trascinante. Gli sforzi granata, nella parte finale, non servono a nulla: Alva Inox chiude sul 26-24 e affonda i granata in un abisso da cui è difficile riemergere. Quarto set con Govoni confermato in campo e Bragatto al posto di Spiga. La partita rimane in equilibrio per tutto il set, con i granata col fiato corto e Alva Inox pronta a tutto pur di vincere contro una delle big del girone. Un bel muro di capitan Bernard porta i granata sul 23-23, Drago conquista il set point con un attacco. Quando sembra tutto finito, Porto Viro rialza la testa e si riporta in parità. Il ping pong dei vantaggi sembra infinito: sul piatto ci sono una vittoria per i polesani, il primo posto in classifica per i granata. Ferrara chiude sul 29-31: a questo punto è tutto da rifare, si va al tie-break.

Per l’ultimo atto entrano in campo Govoni, Drago, Ballerio, Fontana, Spiga, Bernard e Di Renzo. Ferrara adotta la strategia più ovvia: portarsi subito avanti sul punteggio. Porto Viro tenta di restare in scia, ma la fatica comincia a farsi sentire, soprattutto dopo la beffa del quarto set. Drago attacca con tutta la forza rimasta, Bernard aiuta chiudendo il muro, Fontana firma il pallone della vittoria sul 12-15. Anche se due punti in più sono sempre utili, Ferrara dovrà sicuramente rifletter su una partita che l’hanno portata davvero vicina al precipizio contro una squadra che, sulla carta, non avrebbe dovuto avere alcuna chance.

Post Partita
Anche Marco Martinelli dovrà chiedersi cosa sta succedendo ai suoi: lo stop del prossimo week end potrebbe allora essere fondamentale. “Nel secondo set siamo partiti bene, poi abbiamo cominciato a gestire con superficialità la partita, credendo di averla vinta. A quel punto abbiamo perso la concentrazione e siamo andati in affanno. Non siamo riusciti a contrastare molto il loro opposto Perini, che ha tenuto in partita i compagni. Porto Viro in casa sa combattere, le migliori partite le ha disputate qui. Hanno giocato una partita molto più presente rispetto dell’andata, mentre noi abbiamo commesso qualche leggerezza di troppo in tutti i fondamentali. Bisognerà riflettere sulla dinamica di gara, abbiamo perso un punto e si poteva evitare. Speriamo che lo stop ci aiuti e non ci danneggi ulteriormente, perché siamo involuti su alcuni fondamentali e dobbiamo recuperare”.

0