Il ricordo di Lillo e l’abbraccio di uno stadio per Pietro: La tua bandiera tornerà a sventolare

C’è chi vive semplicemente tifando SPAL e chi invece fa della SPAL una ragione di vita. Nicolino Villani detto Lillo rientrava sicuramente in quest’ultima categoria. Un personaggio senza tempo, che ha trascorso una vita intera sui gradoni della Ovest e su quelli di centinaia di stadi in tutta Italia.
Lillo se ne è andato all’improvviso, in uno dei momenti più felici della sua squadra del cuore, lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi cari e tra tutti quei ragazzi che sono cresciuti con la figura di Lillo sempre presente.

La SPAL ha deciso di giocare con il lutto al braccio contro il Perugia e ha omaggiato la famiglia di Lillo invitando la figlia Sabrina al Paolo Mazza per prendere l’applauso commosso della curva, perché “Lillo è qua e canta con gli ultrà”. Dal cuore pulsante della Ovest è stato srotolato un bandierone con il volto dello storico tifoso estense, rigorosamente con la sciarpa biancazzurra al collo, gesto applaudito anche dai cinquecento perugini che a loro volta hanno esposto uno striscione “Ciao Lillo! Pietro non mollare”. In un calcio sempre più condizionato dal dio denaro, sotto un sole splendente hanno trionfato i valori umani che di certo non facevano difetto allo spallino. Ci uniamo anche noi: Ciao Lillo, sindaco della Ovest.

La scomparsa di Lillo però, non è stato l’unico evento che ha stravolto gli ultimi giorni nell’ambiente biancazzurro. C’è chi infatti a distanza di diversi chilometri da Ferrara sta ancora lottando per riprendersi la sua vita e tornare al suo posto, nella parte bassa della Ovest. Forza Pietro, Ferrara ti aspetta, perché come recita lo striscione dei ragazzi della curva “La tua bandiera tornerà a sventolare, Pietro non mollare”.

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