Il calendario impedisce di tirare il fiato, Semplici chiede uno sforzo: Dovrò cambiare molto

Per fortuna che febbraio è il mese più corto dell’anno, altrimenti chissà che cosa si sarebbe dovuto aspettare Leonardo Semplici. Martedì di fatiche sportive per la SPAL, al quinto impegno nel giro di venticinque giorni, ma se vogliamo essere più pignoli addirittura terzo negli ultimi nove. Un vero e proprio tour de force, che prosegue il suo percorso all’Arechi di Salerno, dove la squadra del tecnico toscano affronterà la Salernitana nel turno infrasettimanale. Trasferta più che dura quella in Campania, che il tecnico spallino prende con la tipica cautela di chi non si fida dell’avversario che si troverà di fronte: “Andiamo verso una trasferta lunga e già questo è un dato da tenere in considerazione. Mi aspetto una bella battaglia contro un avversario ferito dopo la sconfitta di Trapani e sembra che ci sia anche aria di contestazione, quindi l’ambiente sarà ancora più caldo. Starà quindi a noi cercare di mettere in pratica quello che abbiamo dimostrato di saper fare e affrontare la Salernitana con il rispetto che merita una squadra che secondo me dispone di un organico di assoluto valore”.

Testa a Salerno, quindi, ma anche ai guai fisici che dopo la vittoria di sabato contro il Perugia si sono fatti sentire: “Tutti i giocatori sono stanchi, – afferma Semplici – non ce n’è uno che sia riposato. Li ho visti poco brillanti e per questo credo che cambieremo molto nello schieramento titolare”. Che sia un bluff o la nuda e cruda realtà è difficile saperlo, ma le alternative di sicuro non mancano al tecnico: “Se vogliamo fare una buona prestazione servirà affidarsi a gente fresca che in quest’ultimo periodo ha giocato meno e siccome ho una rosa che mi dà ampie garanzie posso permettermi di alternare i ragazzi. Non lo considero un cambio, ma un modo per dare continuità al lavoro della società”. Il bollettino medico parla di dubbi soprattutto in difesa e se Giani ritornerà sicuramente a disposizione, non è detto che Cremonesi possa essere del match: “Michele ha un problemino al polpaccio, mentre gli altri, al netto di una fisiologica stanchezza, stanno abbastanza bene. Bonifazi? Ha avuto un semplice affaticamento, ma credo sia normale dopo la partita di Verona e gli impegnativi giorni nel ritiro della Nazionale. Marchegiani? E’ tornato ad allenarsi”. Mentre Mora rientra dalla squalifica.

Le condizioni della Salernitana, invece, non sono delle migliori, soprattutto a livello mentale: “Mi sta sorprendendo in negativo perchè ha una rosa di qualità ed esperienza, quindi l’unica spiegazione plausibile per giustificare questo andamento è che ci sia qualche piccolo problema. Ma l’allenatore è preparato, la squadra ha fame di rivincita e servirà una grande SPAL per uscire da Salerno con un risultato positivo. Noi dovremo approfittare del loro momento non troppo positivo per colpirli dove sono più vulnerabili e fare la nostra gara. Dove dobbiamo migliorare? Sicuramente nel possesso palla, nelle ultime partite siamo un po’ regrediti in questo fondamentale. E’ una questione di mentalità e starà a me trasmettere ai giocatori la sicurezza necessaria per continuare a fare questo tipo di campionato”.

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