Prima il Trapani poi sotto con il Viareggio: agenda piena per la Primavera di mister Rossi

Continuare la rincorsa ai playoff, dosare le energie a disposizione e fare una bella figura alla 69° edizione della Viareggio Cup, per gli amanti della tradizione il Torneo di Viareggio o Coppa Carnevale. Questa una breve lista delle cose da fare nel giro di una settimana per il tecnico della Primavera Roberto Rossi.

IL CAMPIONATO – In campionato, dopo lo scivolone nel pantano di Valfabbrica (PG) contro il Perugia, la SPAL è ora a 6 lunghezze dalla Fiorentina, che occupa il quarto posto, l’ultima posizione che con certezza garantisce l’accesso ai playoff. Passano anche le due migliori quinte, ma al momento l’Hellas con 38 punti è alle spalle del Sassuolo (39 punti nel girone B) e Genoa (42 punti nel girone C). L’ottavo turno del girone di ritorno presenta un altro appuntamento favorevole, almeno sulla carta, per i biancazzurri: il Trapani, penultimo in classifica. Ormai superata la metà del girone di ritorno, la SPAL ha l’obbligo dei tre punti contro i siciliani, anche perché il campionato andrà in pausa per la Viareggio Cup e al ritorno dalla sosta (il 1 aprile) metterà di fronte SPAL e Napoli, due formazioni che si affronteranno in uno scontro diretto come outsider per la rincorsa ai playoff. In meno di un mese, la squadra di mister Rossi si gioca l’intera stagione. Sia chiaro, finora la squadra è andata ben oltre le aspettative della vigilia, ma giunti a questo punto, perché fermarsi? La sconfitta di Perugia ha lasciato l’amaro in bocca, perché si ha la sensazione di aver lasciato sul campo tre punti: “Purtroppo, la determinazione era quella giusta” dice Rossi. “Non siamo riusciti a far gioco, ma questo non è dipeso dai ragazzi. Le condizioni del terreno di gioco e non solo erano veramente al limite se non di più. Resta il rammarico, perché non abbiamo raccolto punti contro un avversario ampiamente alla portata e che non ha creato più di tanto”.

EMERGENZA – Testa già al “Viareggio” quindi: “Prima c’è da affrontare il Trapani. All’andata erano ultimi e abbiamo perso una partita nonostante fossimo andati per due volte in vantaggio”. I siciliani di Longo non sono più il fanalino di coda del girone, ma con la peggior difesa e il peggior attacco del girone sono avversari da domare per poter ambire ad un posto nella post-season. “Ho visto che da qualche partita Mistretta, Palermo e il difensore centrale Tumminelli sono aggregati in prima squadra da Calori, quindi ci sarà qualche cambio rispetto all’andata. Noi dovremo fare la nostra partita, anche se a livello numerico ci sarà qualche difficoltà”. In mezzo al campo infatti saranno ancora out i centrocampisti Di Pardo e Maranzino, probabilmente anche indisponibili nella fase a gironi del Viareggio, mentre Shaka sconterà un turno di squalifica. Restano a disposizione Artioli, Cantelli che già a Perugia è stato provato da mezzala, e Foschini. In alternativa, c’è l’idea Ferrari in mezzo al campo. Sulla formazione il tecnico cesenate ragiona ad alta voce: “C’è da fare anche un discorso di gestione delle forze. In una settimana affronteremo quattro partite, in mezzo al campo e in attacco siamo contati. E’ anche il momento di valutare la condizione di chi ha giocato meno, come Foschini, l’alternativa sarebbe Ferrari avanzato al centro, ma potrebbe poi non recuperare per lunedì”.

VIAREGGIO CUP E RINFORZI – Quindi, anche nella testa del tecnico, c’è già il Viareggio. Un appuntamento che per la SPAL manca da più di sessant’anni. Il debutto sarà a Ferrara, nella cornice del “Paolo Mazza” contro gli statunitensi del L.I.A.C. New York alle 15. SPAL inserita nel gruppo 4 con i greci del Pas Giannina (stadio “Bellucci” di Agliana alle 15, mercoledì 15 marzo), l’Inter (stadio “Ferdeghini” di La Spezia, alle 15, sabato 18 marzo) e appunto gli americani del L.I.A.C. New York. “Sarà una settimana intensa e non nascondiamo la voglia di voler far bene in una vetrina così importante. Il campionato ci dice che possiamo fare una bella figura con tutti” sottolinea il tecnico spallino che però avverte: “Purtroppo abbiamo qualche ragazzo per noi importante che non è al top della forma, quindi sarà fondamentale l’apporto di tutti. In avanti, abbiamo solo Ubaldi e Vago, per questo arriveranno i rinforzi da altre società come Saverio Dellino del Matera e Antonio Di Nardo dal Latina, oltre a Logan Clement, centravanti dell’U17, italosvizzero classe 2000 alto 190cm, che è ormai aggregato con noi in pianta stabile. Ci sono ancora problemi per il tesseramento di Leo Tompte. Con gli infortuni di Di Pardo e Maranzino siamo corti anche in mezzo al campo, vedremo se ci sarà l’opportunità di inserire qualche altro elemento”. Nella lista dei ventotto convocati per il Viareggio non ci sarà probabilmente il lussemburghese Willyam Delgado (2000), ancora indietro, mentre tra gli aggregati ci saranno il terzino Spaltro, l’ex Bassano Parolin e qualche altro. Saverio Dellino, barese, classe 1999, ha già esordito tra i “Pro” negli ottavi di finale di Coppa Italia di Lega Pro contro il Foggia, ex Pro Inter Bari. Dopo uno stage con i biancazzurri è stato ricontattato per il Viareggio. Altro discorso per Antonio Di Nardo, attaccante napoletano, classe 1998, bomber del Latina in prestito dalla Samp. Su di lui gli occhi di molte squadre anche vista la situazione dei pontini. La SPAL lo conosce bene, nonostante il momentaccio dei laziali è il vicecapocannoniere del girone con 14 centri (2 realizzazioni contro la SPAL, la seconda un paio di settimane fa). Attaccante freddo davanti al portiere e in grado di duettare con i colleghi di reparto, dotato di grandi qualità: “Dopo la partita con il Latina è rimasto con noi, poi è rientrato con i nerazzurri. E’ un ragazzo assolutamente interessante e ci farà comodo in questo Viareggio, dove avrà l’opportunità di mettersi in mostra vista l’assenza alla manifestazione di diverse formazioni laziali come Roma, Lazio, Frosinone e lo stesso Latina”.

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