Biancazzurri all’assalto contro Los Piratas per un biglietto che vale i quarti della Viareggio Cup

Alla Viareggio Cup scatta l’ora del dentro-o-fuori e per la Primavera di mister Rossi c’è da fare i conti con una delle rivelazioni della competizione: gli argentini del Club Atletico Belgrano. I ragazzi allenati da mister Constantin sono alla terza partecipazione consecutiva all’ex Coppa Carnevale. Nel corso degli anni “Los Piratas” hanno segnato dei progressi importanti: dai tre pareggi della prima partecipazione, alla qualificazione sfumata per la sconfitta con la Virtus Entella, mentre quest’anno hanno superato il girone 7 con Milan, Spezia e Ujana a punteggio pieno.

Biglietto da visita importante con il successo in rimonta sui rossoneri con un 2-3 con la rete di rapina di Gonzalo Ponce, poi due gran gol con il tracciante dal limite di Francisco Romero e il colpo di genio di Altamirano che dal cerchio di centrocampo ha lasciato partire una traiettoria di leggero esterno a scavalcare il portiere rossonero. Gli argentini schierati con il 4-2-3-1 che si trasforma in un 4-5-1 molto conservativo, sono pronti ad agire di rimessa. Con lo Spezia ha deciso un autogol di Demofonti, mentre con l’Ujana ci ha pensato il centravanti Tomas Attis a sbloccarla nel primo giro di lancette. Alcuni ragazzi come Attis e Romero sono alla seconda partecipazione al Viareggio, sperano di ripercorrere le orme del terzino Cristian Romero poi approdato in prima squadra allenata dall’ex meteora laziale Esteban Gonzalez. Nel club della città di Cordoba gioca anche l’ex viola Mario Bolatti, mentre dal vivaio del Belgrano è uscito l’ex Palermo Franco Vasquez ora al Siviglia. Avversario da prendere con le molle per gli spallini. Gli argentini hanno già sconfitto Milan e Spezia, entrambe formazioni del girone A del Campionato Primavera e avversarie della SPAL.

Al “Buon Riposo” di Seravezza (LU) ore 15, i biancazzurri si giocano un’importante chance di proseguire nel torneo. L’avversario dei quarti uscirà dalla sfida tra Empoli e Milan. Girone eliminatorio da protagonista per la SPAL che ha superato agevolmente il LIAC New York e i greci del Pas Giannina e ha sfiorato l’impresa contro la corazzata Inter. Tanti i rimpianti per l’ambiente biancazzurro, perché dopo esser passati in vantaggio con Strefezza, Di Nardo e soprattutto Cantelli hanno avuto due chiare occasioni da rete che potevano mandare ko l’Inter dell’ex Stefano Vecchi che poi ha trovato con Butic la rete del pari che è valsa la leadership nel girone per via della differenza reti.

“Peccato, perché con l’Inter abbiamo giocato al loro stesso livello. Forse con la Juventus è la migliore squadra d’Italia in questa categoria. C’è un po’ di rammarico per le due occasioni sprecate e per il gol preso a difesa schierata, ma i ragazzi sono carichi perché con questa prestazione hanno dimostrato di poterci stare. Con gli argentini mancherà Di Pardo per squalifica e abbiamo qualche acciaccato, ma possiamo dire di non aver problemi di formazione” ha affermato il tecnico Rossi, che poi descrive brevemente il Belgrano. “Ho avuto modo di vedere la prestazione contro il Milan. E’ una squadra che rispecchia la filosofia di gioco sudamericana, centrocampisti tecnici, aggressivi al centro e con due attaccanti di movimento sugli esterni molto veloci. Sanno provocare e mettere la partita sul piano agonistico. Contro il Milan hanno avuto anche molto equilibrio dopo esser passati in vantaggio. Sarà difficile affrontarli”.

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