L’urlo del Mazza si ferma sul palo e sulla linea, il Frosinone colpisce nella ripresa e sorpassa

Poteva essere il giorno della fuga, è stato il giorno del sorpasso. La SPAL conferma il suo scarso feeling con gli scontri diretti al vertice e dopo più di sei mesi torna a perdere al “Mazza”, con il Frosinone che si impone per 2-0 nella partitissima del trentaduesimo turno di Serie B. Dopo un primo tempo equilibrato, in cui i biancazzurri avevano sfiorato più volte il vantaggio rispetto agli avversari, i ciociari sono stati bravi a sfruttare un uno-due nei primi quindici minuti della ripresa, controllando poi senza grandi patemi nel resto della gara, al netto delle proteste per un paio di episodi dubbi. I ferraresi si fanno scavalcare quindi in vetta, restando a un punto proprio dal Frosinone, ma con tre punti di vantaggio sul Verona attualmente terzo.

In uno stadio “Mazza” che registra il record di presenze stagionale (9.238) le squadre si presentano con quelle che nel corso della settimane erano le formazioni annunciate. Semplici sostituisce gli assenti Meret e Bonifazi, rimasti nei ritiri delle rispettive nazionali, con Marchegiani e Gasparetto, mentre Pasquale Marino opta per il consueto 352 con Soddimo in luogo di Kragl infortunato.
È il Frosinone che sembra partire meglio e già dopo minuti Dionisi non trova la deviazione sottomisura sul tiro di Sammarco, che aveva provato a approfittare di un’uscita maldestra di Marchegiani. Non fa meglio dall’altra parte Bardi cinque minuti dopo e Mazzotta deve salvare sulla linea sul colpo di testa di un giocatore spallino in mezzo all’area. Proteste nell’occasione soprattutto di Floccari che chiede il gol. La SPAL prende confidenza con la partita e al 13’ Antenucci, smarcato da Floccari, si vede negare il gol prima da Bardi e poi dal palo. La partita è vibrante, con le due squadre che rispondono colpo su colpo, dando l’impressione di non volersi accontentare del pareggio, anche se di occasioni vere e proprie non se ne vedono fino al 41’ quando Castagnetti, dalla distanza di sinistro, impegna Bardi e Antenucci non trova il tempo di tirare sulla respinta. I ciociari non perdono tempo e ripartono subito in superiorità numerica, con Gasparetto costretto ad atterrare Maiello al limite della propria area per evitare problemi peggiori; sulla conseguente punizione a giro sopra la barriera di Soddimo Marchegiani è bravo a intervenire.

I primi minuti del secondo tempo vedono una SPAL più intraprendente e un Frosinone rallentare decisamente i ritmi e al 47’, dopo percussione centrale di Mora, Schiattarella calcia forte dal limite, con Bardi che allunga in angolo. Gli ospiti però sono più cinici e alla prima occasione della ripresa si portano in vantaggio al 53’ con Ciofani che viene dimenticato in area dalla difesa biancazzurra e, dopo aver tutto il tempo di girarsi, incrocia di destro sul palo opposto facendo esplodere il settore ospiti. La SPAL accusa il colpo e al 60’ arriva anche il raddoppio, con Ariaudo che sul secondo palo appoggia in rete di testa dopo il bel traversone di Maiello (il migliore dei suoi) sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Semplici prova a scuotere i suoi, inserendo prima Zigoni e passando alle tre punte, poi con Finotto al posto di Gasparetto per un ultra-offensivo 424. La SPAL con generosità e poca lucidità prova ad accorciare le distanze e all’81’ Crivello e Lazzari vengono a contatto nell’area laziale, con il direttore di gara che reputa tutto regolare scatenando le proteste dell’esterno ferrarese ingenuo nel prendersi un giallo che gli farà saltare la trasferta di Avellino per squalifica. All’86’ Dionisi ha la palla che potrebbe chiudere definitivamente la partita, ma la sua punizione colpisce in pieno il palo. La SPAL esce dal Mazza sconfitta, ma comunque applaudita dal proprio pubblico. La battaglia oggi è stata persa, la guerra è ancora lunga dieci giornate.

SPAL-Frosinone 0-2 (pt 0-0)

SPAL (352): Marchegiani; Gasparetto (dal 34’ s.t. Finotto), Vicari, Cremonesi; Lazzari, Schiattarella, Castagnetti (dal 34’ s.t. Arini), Mora (dal 26’ s.t. Zigoni), Costa; Antenucci, Floccari. A disp.: Poluzzi, Silvestri, Giani, Schiavon, Del Grosso, Ghiglione. All.: Semplici.

Frosinone (352): Bardi; Russo, Ariaudo, Terranova; Fiamozzi, Sammarco, Maiello, Soddimo (dal 37’ s.t. Gori), Mazzotta (dal 33’ s.t. Crivello); Dionisi, Ciofani (dal 45’ s.t. Mokulu). A disp.: Zappino, Besea, Frara, Volpe, Pryyma, Mamic. All.: Marino.

ARBITRO: Sig. Manganiello di Pinerolo (ass.ti: Citro e Baccini; q.to uomo: Chiffi)
RETI: 8’ s.t. Ciofani (F), 15’ s.t. Ariaudo (F).
AMMONITI: Soddimo (F), Schiattarella (S), Mora (S), Gasparetto (S), Terranova (F), Lazzari (S), Floccari (S).
NOTE: pomeriggio primaverile, campo in buone condizioni. Angoli: 3-1. Recuperi: 2′ p.t, 5′ s.t. Spettatori: 9.228 di cui 4.212 abbonati.

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