Allenatori a confronto. Semplici: Fatti errori superficiali. Novellino: Decisivo il carattere

Al termine di Avellino-SPAL 1-0 abbiamo come di consueto preso nota delle impressioni a caldo dei due allenatori. Di segno opposto ovviamente gli stati d’animo sulle due sponde

LEONARDO SEMPLICI
“Quando si perde c’è sempre amarezza, soprattutto quando il risultato è frutto di errori molto superficiali, come in occasione del gol, dove su una respinta della nostra difesa, a squadra schierata, ma con palla scoperta, anziché indietreggiare verso la porta siamo rimasti completamente fermi, tenendo in gioco Eusepi. Lo sappiamo bene che queste partite si decidono su episodi simili, o su una giocata di un fuoriclasse o su un calcio piazzato e quando vai sotto poi è difficile rimontare contro squadre che giocano come l’Avellino. Bisognava essere un po’ più scaltri in certe situazioni, fare qualcosina in più. Ora pensiamo solo ad analizzare gli errori fatti e da domani alla partita col Novara. Devo anche dire che è un periodo in cui non siamo troppo fortunati sotto molti aspetti. Per quanto riguarda il turnover abbiamo fatto la stessa scelta di Salerno, anche se gli unici che sono rimasti fuori per scelta tecnica sono stati Vicari e le due punte, che non avevo visto molto brillanti nella partita di domenica col Frosinone, mentre Costa aveva avuto qualche problema in settimana e Castagnetti doveva riposare dopo tre partite consecutive. È un peccato che sia andata così, perché un risultato positivo ci avrebbe dato fiducia, ma fa parte del calcio e bisogna ripartire subito. Se si complica la corsa per la promozione diretta? Dipende dagli obiettivi che si hanno. Noi puntiamo a fare grandi prestazioni per arrivare al risultato migliore e martedì ci proveremo in questo senso”.

WALTER NOVELLINO
“Abbiamo fatto un grande passo in avanti per la nostra salvezza. Ma mancano ancora dieci punti. In settimana abbiamo analizzato ogni cosa sotto tutti i punti di vista e abbiamo corretto alcune cose. A Terni era mancato il carattere, oggi invece c’è stato ed è stato determinante. La formazione non deve sorprendere: avevo in mente già da qualche ora di cambiare qualcosa. Laverone ci ha dato profondità. Nulla da dire in fase di copertura, abbiamo chiuso tutte le linee. Eusepi? Ha la cazzimma. Volevo lui. La mossa è risultata vincente. Ora andiamo a Frosinone senza paura”.

per la foto si ringrazia Francesco Luciano

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