Il sogno playoff rimane intatto: poker al Napoli, decidono Artioli, Ubaldi e Costantini

La SPAL inaugura al meglio il nuovo corso del centro di via Copparo intitolato a Gibì Fabbri e con una grande prestazione si sbarazza con facilità di un Napoli troppo sbilanciato, poco incisivo in attacco e incerto nella fase difensiva. I partenopei giocano in maniera superficiale e vengono puniti con cinismo dai biancazzurri. I ragazzi di Rossi ricominciano alla grande il campionato, trovando il secondo successo consecutivo dopo la parentesi del Viareggio..

La sfida tra SPAL e Napoli era decisiva per raggiungere la zona alta della classifica: solo un paio di punti separano i biancazzurri dai partenopei e i ragazzi di Rossi vogliono allungare la striscia positiva con un altro successo. Tuttavia, incontrano un avversario in ottima forma: il Napoli non perde dal 4 febbraio scorso ed è alla ricerca della quarta vittoria consecutiva. Con Strefezza in prima squadra (ieri l’esordio in serie B contro l’Avellino), mister Rossi schiera Boccafoglia a destra, confermando invece Shaka sulla mediana e Ubaldi, supportato da Costantini, in avanti; mister Saurini sceglie un 4-3-3, puntando sulla spinta offensiva del tridente d’attacco.

Dopo il fischio d’inizio non tardano ad arrivare le prime occasioni: al 3’ minuto, dalla fascia sinistra, Costantini crossa per Ubaldi, che colpisce male e non centra lo specchio. Primi brividi per il Napoli. La partita si vivacizza subito e il ritmo di gioco è molto alto: i partenopei cercano una ripartenza sfruttando la velocità degli esterni, la SPAL prova ad infilare la difesa avversaria coi lanci lunghi. La tattica dei biancazzurri si rivela la più efficace: al 15’ minuto Artioli sblocca il match, ribattendo in rete un tiro di Costantini, inizialmente respinto da Marfella. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare: al 17’ minuto, da calcio d’angolo, Liguori ci prova con un tiro-cross insidioso, deviato in corner da Thiam. Poco dopo, al 22’ minuto, ancora Liguori dribbla un paio di difensori e prova la conclusione ravvicinata, ma Equizi devia il tiro sul fondo. Tuttavia, l’appuntamento col pareggio è solo rimandato: al 25’ minuto Gaetano raccoglie il cross di Schiavi e con uno splendido pallonetto batte Thiam. Col pareggio i partenopei calano l’intensità offensiva, abbassando il ritmo di gioco. L’incontro si riaccende nel finale: al 43’ minuto Costantini accelera sulla fascia, si accentra, e serve Artioli, che con un tiro potente dal limite dell’area di rigore trova il raddoppio. 2-1 e SPAL di nuovo avanti. Dopo il vantaggio, il Napoli perde la bussola e i biancazzurri ne approfittano, aumentando il divario: al 45’ minuto Ubaldi scarta un paio di avversari, entra in area di rigore e con un tiro rasoterra infila Marfella. Il primo tempo si chiude sul 3-1 per i padroni di casa, che nel finale non perdonano le disattenzioni degli azzurri e ristabiliscono le gerarchie.

Nel secondo tempo il Napoli torna all’attacco: i partenopei alzano il baricentro e costringono la SPAL nella propria area di rigore, mentre i biancazzurri subiscono il gioco avversario in attesa di ripartire. Al 18’ minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova Esposito ad accorciare le distanze, ma il suo colpo di testa sfiora il palo esterno ed esce di pochissimo. Al 21’ minuto è invece la SPAL a rendersi pericolosa: il solito Costantini, oggi in gran forma, dribbla Esposito e trova il tiro, bloccato in due tempi da Marfella. I ferraresi sono sempre pericolosi in contropiede, complice un Napoli che quando attacca si sbilancia troppo nelle retrovie. È proprio nella gestione delle ripartenze che oggi i campani devono avere più rimpianti. Al 33’ minuto Picozzi riparte in velocità e smarca Ubaldi che, dopo aver scartato Marfella, viene atterrato dallo stesso numero uno azzurro: l’arbitro non ha dubbi e concede il penalty. Dal dischetto realizza Costantini, che si toglie anche lo sfizio del gol in una partita giocata da protagonista. 4-1 per la SPAL e match in cassaforte per i ragazzi di Rossi. Poco dopo, si conclude senza recupero una bellissima partita, dominata dalla SPAL.

SPAL-NAPOLI 4-1 (p.t. 3-1)

SPAL (3-5-2): Thiam; Granziera (dal 42’ p.t. Cigognini, dal 12’ s.t. Scarparo), Ferrari, Equizi; Boccafoglia, Di Pardo, Eklu Shaka, Artioli (dal 12’ s.t. Maranzino), Picozzi; Costantini, Ubaldi. A disp.: Seri, Anostini, Righetti, Foschini, Cantelli, Boreggio, Clement, Balboni, Vago. All.: Rossi.

NAPOLI (4-3-3): Marfella; D’Ignazio, Milanese, Esposito, Schiavi; Gaetano, Acunzo, Abdallah (dal 31’ p.t. Otranto); Zerbin (dal 6’ s.t. Russo), Liguori (dal 22’ s.t. Della Corte), Do Nascimiento. A disp.: Schaeper, Granata, Riccio, Calabrese, Ritieni, Catavere. All.: Saurini.

ARBITRO: sig. Martini di Trieste; assistenti: Abou Elkhayr di Conegliano e Moro di Schio.
RETI: 15’ p.t. e 43’ p.t. Artioli (S), 25’ p.t. Gaetano (N), 45’ p.t. Ubaldi (S), 33′ s.t. Costantini (S)(rig.).
AMMONIZIONI: Acunzo (N), Milanese (N), Scarparo (S), Marfella (N).
NOTE: manto erboso sintetico, cielo coperto, giornata calda e arieggiata. Angoli: 3-8. Recupero: 2’ p.t.. 0’ s.t..

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