Antenucci e Schiavon allontanano i fantasmi: Novara battuto, biancazzurri di nuovo in vetta

In un’altra notte ferrarese a dir poco entusiasmante la SPAL rifila due calci ai fantasmi post-Avellino e si riprende la vetta della serie B – seppure in coabitazione – con lo spirito della predestinata. Il Novara si conferma un osso duro e resiste per un’ora, prima di capitolare su un rigore molto contestato messo a segno sotto la Ovest da Antenucci. Nel finale c’è gloria anche per Eros Schiavon e così la festa diventa ancora più bella.

La gara inizia con la SPAL subito a pressare alto: le incursioni sull’asse Lazzari/Schiattarella impensieriscono le retrovie del Novara e offrono gli spunti più significativi in un avvio non proprio arrembante. Il match è molto equilibrato e i primi brividi arrivano al 21’ minuto. Antenucci, smarcato da Schiattarella in posizione regolare, riesce servire Floccari, arrivato a rimorchio in centro area: il numero dieci spallino si porta avanti il pallone e riesce a girarsi, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Il Novara prova ad alzare il baricentro, ma continua a soffrire il pressing casalingo: al 30’ minuto Chiosa azzarda un retropassaggio impreciso per Da Costa, che si trova lontano dai pali e deve fare gli straordinari per evitare un clamoroso autogol da metà campo. Passano pochi istanti e si torna a tremare nell’area ospite: Costa crossa al bacio per Floccari, che per pochi centimetri manca il pallone di testa. La difesa del Novara è in affanno ogni volta che i biancazzurri ripartono in velocità. Il primo tempo termina sullo 0-0 dopo un finale carico di suspense: al 45’ minuto Casarini lascia partire un tiro potente dal limite dell’area spallina, ma Meret risponde presente deviando la conclusione in corner. Tre minuti dopo, in pieno recupero, Chiosa rinvia alla cieca il pallone sui piedi di Mora, che prova a sorprendere Da Costa con un destro al volo, senza centrare lo specchio della porta.

Il primo quarto d’ora della ripresa regala subito emozioni, che iniziano con una splendida occasione di Mora, deviata in angolo da Da Costa e terminano con un rigore a favore della SPAL: al 15’ minuto Schiattarella viene atterrato in area da Troest dopo una giocata d’alta scuola e l’arbitro concede il penalty senza pensarci due volte. Le proteste del Novara non incidono sui nervi di Antenucci. Il destro del numero sette è come al solito chirurgico e sblocca il risultato facendo quasi crollare la Ovest. Passano sei minuti e i biancazzurri si divorano il gol del raddoppio. Antenucci smarca Costa sulla fascia sinistra e lo lancia verso la porta avversaria, ma Da Costa lo ipnotizza e l’esterno spallino scaglia il pallone sopra la traversa. Al 31’ minuto l’estremo difensore piemontese torna protagonista: Mantovani devia la conclusione di Mora verso la propria porta, Da Costa si allunga ed evita l’autogol per la seconda volta. Nel finale le occasioni latitano e la partita diventa più fisica. Un contropiede al 47′ minuto porta al raddoppio spallino: Costa si fa tutta la fascia e crossa al centro, dove trova Schiavon, che infila Da Costa spingendo il pallone in rete. 2-0 per i padroni di casa, che chiudono la partita e raggiungono il Frosinone in vetta alla classifica. La SPAL torna in vetta, alla faccia di quattro giorni di chiacchiere.

SPAL-NOVARA 2-0 (p.t. 0-0)

SPAL (3-5-2): Meret; Gasparetto (dal 36’ s.t. Silvestri), Vicari, Giani; Lazzari, Schiattarella (dal 27’ s.t. Arini), Castagnetti (dal 45′ s.t. Schiavon), Mora, Costa; Antenucci, Floccari. A disp.: Marchegiani, Finotto, Zigoni, Del Grosso, Strefezza, Ghiglione. All.: Semplici.

 NOVARA (3-4-1-2): Da Costa; Troest, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Bolzoni (dal 31’ s.t. Chajia), Casarini, Calderoni; Orlandi (dal 41’ p.t. Cinelli), Lukanovic (dal 12’ s.t. Sansone), Galabinov. A disp.: Montipò, Scognamiglio, Di Mariano, Macheda, Kupisz, Koch. All.: Boscaglia.

ARBITRO: sig. Pezzuto di Lecce; assistenti: Bresmes di Bergamo e Lanotte di Barletta. IV° uomo: Pietropaolo di Modena.
RETI: 17’ s.t. rig. Antenucci (S), 47′ s.t. Schiavon (S).
AMMONIZIONI: Lukanovic (N), Mantovani (N), Arini (S), Giani (S).
NOTE: campo in discrete condizioni. Angoli: 3-3. Recupero: 2’ p.t., 5′ s.t. Spettatori: 7480

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