Ormai crederci è un dovere, Colombarini: Mancare la A sarebbe un’occasione sprecata

Giovedì pomeriggio presso la Camera di Commercio di Ferrara si è tenuto un convegno in collaborazione con Ranstad e SPAL. Argomento del giorno i giovani e il futuro, in un mondo in cui la disoccupazione giovanile purtroppo dilaga. Presenti i giovani calciatori del vivaio biancazzurro, oltre a Simone Colombarini, Walter Mattioli e due ospiti illustri chiamati a dare la propria testimonianza: Marcello Cottafava e Moreno Torricelli.

A margine dell’evento, il patron Simone Colombarini si è reso disponibile per un breve colloquio con la stampa ferrarese, per parlare della situazione in casa SPAL e dell’imminente trasferta di Brescia: “Siamo soddisfatti del risultato di martedì, è stato un piacere riabbracciare il primo posto. In realtà, dopo Frosinone non eravamo preoccupati, perché dal punto di vista della prestazione non potevamo recriminare nulla alla squadra. L’unica vera battuta di arresto può essere considerata quella di Avellino, quella è stata una sconfitta che ci ha dato qualche preoccupazione in più. Martedì i ragazzi hanno reagito come ci aspettavamo e siamo molto contenti di aver conquistato tre punti importantissimi, soprattutto dando un’occhiata a ciò che è accaduto nei campi delle nostre dirette avversarie. Mancano poche partite, è normale che ogni gara debba essere disputata come se fosse la partita della vita. Dobbiamo fare più punti possibili, mantenere la concentrazione e dare il massimo, indipendentemente da chi ci sta dietro. Il nostro calendario ci dice che non è più in programma nessuno scontro diretto, ma tutte le squadre che andremo ad affrontare hanno un obiettivo, che si tratti di salvezza o playoff. Quindi non sarà facile, ma sappiamo di possedere tutti i mezzi per continuare a toglierci delle soddisfazioni. Intanto domenica ci aspetta una tappa impegnativa, il Brescia proverà a fare punti davanti al proprio pubblico, noi dovremo entrare in campo determinati e con la stessa voglia di vincere che ci ha permesso di piegare un osso duro come il Novara”.

Colombarini si è espresso anche sul rinnovo di Semplici e una possibile riapertura della gradinata da qui a fine stagione: “Per quanto riguarda il mister il discorso è momentaneamente congelato perché è un periodo molto impegnativo e delicato, ci aspettano delle partite davvero fondamentali. Poi, una volta definita la categoria, se ci sarà la volontà da entrambe le parti, l’accordo si troverà senza problemi. Invece per la gradinata il discorso è un po’ più impegnativo, chiedere e sentirmi rispondere sempre di no non mi piace molto, ma spero che venga fatto qualcosa il prima possibile, perché l’ultima parte della stagione avrebbe un seguito davvero elevato e sarebbe un peccato che tanti dei nostri tifosi fossero costretti a rimanere fuori”. Infine il patron biancazzurro ha vestito i panni del pompiere circa la corsa alla serie A: “Questo è stato un campionato fantastico in qualsiasi caso, abbiamo raggiunto un livello che nessuno avrebbe mai auspicato a settembre. Per come si sono messe le cose, sicuramente, non sarebbe una delusione non raggiungere la massima serie, ma sarebbe un’occasione sprecata, perché abbiamo visto che abbiamo tutte le carte in regola per realizzare questo sogno”.

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