Bel gioco e prodezze individuali, l’Under 17 cede all’Inter ma è comunque da applausi

Alla fine la differenza tra SPAL e Inter Under 17 sta tutta nella straordinaria rovesciata di Pelle che sblocca il risultato agli albori della sfida. Non si è visto il divario di punti che separa le due squadre in classifica: una SPAL audace e mai doma ha tenuto testa alla corazzata nerazzurra quasi come se si dovesse giocare la testa della classifica in uno scontro diretto. Gli episodi condannano i biancazzurri che perdono 2-1, ma ciò che rallegra lo staff ed il pubblico al seguito è la mentalità della squadra spallina, ormai convinta appieno dei propri mezzi e sempre più allineata alla grinta ed allo spirito di caparbietà dell’ex difensore ed ora allenatore Marcello Cottafava.

I biancazzurri si presentano con la formazione tipo, con tre centrali dietro e le due punte Logan-Mastromattei supportate da Parolin, mentre l’Inter propone un pragmatico 4-4-2 con una coppia d’attacco composto da Pelle e dal capocannoniere del girone B Merola, autore fin qui di 23 gol. L’inizio di gara è subito a tinte nerazzurre e la SPAL non ha neanche il tempo per prendere le misure che si ritrova già sotto, colpita da una prodezza del numero undici Pelle. C’è poco da rammaricarsi per i padroni di casa, se non applaudire la giocata della giovane punta che al decimo minuto raccoglie un cross dalla sinistra, si alza alla perfezione il pallone e regala agli occhi del pubblico una rovesciata che vale il prezzo del biglietto ed il vantaggio ospite. La SPAL è colpita a freddo, ma il gol serve a scuoterla dando inizio alla sua gara, così che tra il 16’ ed il 35’ vengono prodotte una serie di occasioni che non si trasformano per poco nel gol del pareggio. La più ghiotta capita al 22’ sul piede di Mastromattei dopo un errore in disimpegno della difesa interista, ma il suo piattone destro si alza di troppo sopra la traversa. Nel mezzo c’è comunque anche l’Inter, che mette in mostra tutta la sua superiorità nel palleggio e riesce ad arrivare con facilità al limite dell’area, mancando di un soffio il 2-0 con Merola al minuto 22’, grazie al provvidenziale salvataggio sulla linea di Righi.

Nel secondo tempo La SPAL non perde la grinta messa in mostra nella prima frazione e dopo pochi minuti dal ritorno in campo trova finalmente la rete del pari, regalando come nel primo tempo un’altro gran gol al pubblico di via Copparo. La firma questa volta è di Mastromattei, sempre più bomber di questa squadra e fantastico nel scaricare sotto la traversa un bolide da fuori area imprendibile per il nerazzurro Tintori. Il destino è però beffardo ed i biancazzurri non hanno nemmeno il tempo di gioire che l’Inter, squadra tosta, torna subito avanti. Il nuovo vantaggio viene partorito dalla coppia d’attacco meneghina, portando Pelle a realizzare la sua doppietta personale in una giornata da incorniciare: Merola, dal vertice destro, alza la testa e vede il compagno nell’area piccola, pennellando un cross perfetto che deve solo essere spinto in rete. A differenza di quanto sarebbe accaduto un girone fa, il nuovo svantaggio non taglia le gambe ai ferraresi, che anzi ripartono alla carica cercando il pari in maniera disordinata ma costante. La gara diventa frenetica ed i continui capovolgimenti di fronte tengono il risultato in bilico fino alla fine: le occasioni più importanti sono il tiro di Spaltro che esce di un soffio con il portiere battuto ed il rigore dell’Inter neutralizzato al 33’ da Campi, autore di una bella prova e bravissimo a mantenere vive le speranze di una SPAL che continua a crederci fino all’ultimo. I biancazzurri provano a risalire la china sfruttando anche la stanchezza degli avversari, ma l’assalto non sortisce gli effetti sperati.

A fine gara Cottafava elogia tutti per la grande prestazione nonostante il risultato: “Sono veramente orgoglioso dei ragazzi, era una partita difficile, contro una squadra piena di nazionali sia italiani che esteri e di grandissima qualità. I ragazzi hanno fatto una partita generosa ma non solo, soprattutto nel secondo tempo non abbiamo mai mollato e alla fine c’è mancata solo la finalizzazione. Meritavano di ottenere una vittoria contro l’Inter, un risultato che sarebbe rimasto per sempre nei loro ricordi. Sono inoltre molto contento anche delle risposte arrivate da coloro che sono subentrati a gara in corso, hanno giocato tutti con grande personalità e questo sta a significare che il lavoro quotidiano serve, siamo tutti cresciuti e continueremo a farlo”.

LINK: I risultati della 25^ giornata nel girone B e la classifica.

S.P.A.L.–INTER 1-2 (0-1)

SPAL (3-4-1-2): Campi, Spaltro, Righi, Cannistrà, Aguiari, Sare (dal 30’ s.t. Pellielo), Logan (dal 25’ s.t. Delgado), Amore, Mastromattei, Parolin (dal 12’ s.t. De Angelis), Pertica. A disp. Limaj, Mantovani, Zanella, Scognamiglio, Tomasini. All. Cottafava.
INTER (4-4-2): Tintori, Grassini (dal 19’ s.t. Lunghi), Corrado, Schiro, Coltro, Rizzo, Gnoukouri, Gavioli, Merola, Visconti( dal 19’ s.t. Roric), Pelle (dal 19’ s.t. Adorante). A disp. Radaelli, Ntube, Soares, El Kassah, Demirovic, Esposito. All. Zanchetta.

MARCATORI: 10’p.t. e 12′ s.t. Pelle (I); 10′ s.t. Mastromattei (S)
ARBITRO: Sig. Faviano di Bologna. Ass.ti : Liccardo-Sangiorgi
AMMONITI: Logan (S), Cannistrà (S)

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