Playoff in cassaforte per la Krifi, ora è caccia al primo posto: big match il 22 a Montichiari

Per dimostrare che il KO di Mirandola era stato un incidente di percorso alla Krifi 4 Torri serviva una vittoria casalinga contro Monselice ed è arrivata con un eloquente 3-1. I veneti non hanno certo fatto da comparse e questo dà più valore al successo dei granata, che rimangono saldamente al comando del girone D.

Buona partenza per la 4 Torri, che prende subito ritmo con gli ace di Fontana e Govoni. Dall’altra parte del campo un imponente Mattia Lucconi tenta di trascinare i suoi compagni di Monselice, ma la presenza al centro di Bernard contiene l’ex granata. A metà set i padovani recuperano leggermente, arginando bene Drago che fatica in attacco e non riesce ad entrare subito in partita. Nel finale la 4 Torri vola via con le battute di Federico Fontana: con sei servizi e quattro ace regala il set point ad Atef, entrato poco prima assieme a Zambelli per il doppio cambio. Il parziale finisce senza problemi per i granata sul 25-19.
Secondo set dalle sorti rovesciate per entrambe le squadre, con Lucconi che domina sulla diagonale ed i ferraresi che faticano in attacco e difesa. Come nel set precedente, Pometto porta avanti Monselice grazie ad una serie di servizi vincenti e costringe Ferrara al time out discrezionale (7-11). I granata tentano la rimonta, ma Monselice gioca di forza e mantiene il vantaggio. Coach Martinelli opta una seconda volta per il doppio cambio, ma i padovani tengono il comando del gioco e chiudono con l’affondo di Vaccari (21-25).

Terzo set in perfetto equilibrio per tutta la sua durata: mentre la tensione in campo sale leggermente, la palla rimbalza da una parte all’altra del campo senza sosta. Canazza e Bernard si danno battaglia da centro campo, mentre Drago comincia a riprendere il ritmo partita. Sul secondo tempo tecnico, Ferrara si porta avanti di tre lunghezze (16-13) grazie al muro di Govoni, ma un’invasione dubbia fischiata a Federico Fontana scalda ulteriormente gli animi e per Ferrara sfuma il vantaggio. Coach Martinelli rivoluziona lo schieramento con l’ingresso di Zambelli, Atef e Ballerio, ma Roberto Poli risponde facendo entrare in campo Perciante e Vaccari, con quest’ultimo che piazza un paio di attacchi importantissimi per la causa dei suoi. Govoni e Drago rientrano sul 24-24, poi Bernardi infligge il primo colpo ai vantaggi. Il finale di set sembra interminabile: la spunta la 4 Torri con l’ace di Drago sul 29-27.
I granata tornano in campo per il quarto set con una consapevolezza tutta nuova. Federico Ballerio resta in campo da titolare a sostituire Fontana che nel parziale precedente ha subito un po’ troppo la pressione in ricezione. Lucconi non riesce a perforare il muro granata, così Monselice rimane a galla nella prima metà con i primi tempi dal centro di Canazza. A metà set la 4 Torri tira fuori tutte le risorse a disposizione e lascia indietro gli avversari con un parziale di 6-0 (dal 11-9 al 17-9). Monselice stacca definitivamente la spina e viene lasciata negli specchietti retrovisori: i granata chiudono sul 25-16 con un perentorio primo tempo di Masiero.

La pausa per le festività pasquali servirà a recuperare energie preziose in vista dell’appuntamento che può valere una stagione. Sabato 22 la Krifi 4 Torri è attesa sul campo della Lorini Montichiari. Sarà il penultimo appuntamento della stagione perché dopo il l’atto finale contro Portomaggiore i granata riposeranno nell’ultimo turno di campionato.

Tabellino: Drago 20, Bortolato 11, Fontana 12, Govoni 2, Masiero 14, Ballerio 2, Bernard 9, Atef 4, Zambelli, Di Ranzo (L).

Post Partita
“Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata – esordisce coach Martinelli – perché Monselice non ha subito la tensione che abbiamo addosso noi, che dobbiamo mantenere il primo posto. L’unica squadra ad avere il nostro stesso problema è Montichiari. Le altre squadre giocheranno molto più rilassate, perciò le possibilità sono due: potremo trovare gli avversari così rilassati da non essere concentrati, oppure dovremo stare molto attenti, perché giocheranno con naturalezza. Ci mancano due partite e la prossima sarà fondamentale, ma abbiamo due settimane per studiare gli avversari. Montichiari non ci lascerà certo giocare, malgrado il periodo non entusiasmante che sta passando: del resto, la stagione è stata lunga e la prospettiva è ancora più lunga, cominciamo tutti a fare fatica”.

Alessandro Drago a fine partita saluta i suoi ex compagni di squadra, che forse questa sera l’hanno messo in leggera difficoltà: “Abbiamo fatto una gran fatica nel terzo set, è stata una battaglia fino alla fine in tutti i fondamentali. Per tutto il resto della partita ci siamo equivalsi, ma sono molto contento di avere vinto e portato a casa i tre punti. Nei momenti di difficoltà ho sentito la tensione un pochino più del solito. Tra due settimane affronteremo Montichiari e la regola sarà la stessa di queste ultime partite: vietato perdere punti. Arrivare primi nel girone è davvero importante”.

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