Allenatori a confronto. Semplici: Il gruppo fa la differenza. Cagni: SPAL prima non per caso

All’andata Semplici aveva battuto Christian Brocchi, stavolta si è tolto la soddisfazione di mettere in scacco Luigi Cagni, uno che in venticinque anni da allenatore ha messo assieme quasi 200 panchine in serie A e oltre 350 in serie B.

LEONARDO SEMPLICI
“Oggi abbiamo veramente fatto una prestazione egregia contro una squadra che ha provato a metterci in difficoltà. I ragazzi hanno dato ogni goccia di sudore per portare a casa questa straordinaria vittoria. Li ringrazio tutti dal primo all’ultimo, hanno mostrato grandi qualità tecniche, ma soprattutto morali. Questa voglia e questo carattere sono la nostra forza, assieme al fatto di essere tutti titolari, per cui non ha mai senso parlare degli assenti ma di chi gioca e questo ci deve fare ben sperare per il proseguimento del nostro campionato. Dispiace per Floccari perché in questo finale c’è bisogno di tutti, contiamo di recuperarlo il prima possibile. Non mi piace parlare dei singoli e penso che oggi sia da evidenziare la prova di tutti, da Antenucci, Vicari, che si sta conquistando l’attenzione degli addetti ai lavori e di Meret, che nonostante alcune problematiche riesce sempre a dare un contributo fondamentale a questa SPAL. Per quanto riguarda Frosinone e Verona non mi piace guardare gli altri, non mi interessano, preferisco pensare alla mia squadra ed a migliorare me stesso in primis. È prematura qualsiasi previsione, già lunedì ci aspetta una gara ostica con il Trapani e cercheremo di prepararci al meglio per portare a casa un altro risultato importante”.

LUIGI CAGNI
“C’è poco da dire, oggi abbiamo giocato contro la prima in classifica e non è un caso che la SPAL si trovi in questa posizione. Non mi hanno stupito, li avevo già visti a Chiavari contro l’Entella e quella sera ho pensato che fossero la squadra più bella che avevo visto fino a quel momento. Noi non disperiamo, abbiamo tutti i mezzi per raggiungere il nostro obiettivo”.

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