Bagno di folla per Mora e Castagnetti, ma i due avvertono: La strada da fare è ancora lunga

Quello attuale è un periodo denso di impegni per i giocatori spallini sia sul campo di gioco, vista la lotta con Frosinone e Hellas Verona per conquistare uno dei due posti che garantirebbe la promozione diretta, che fuori, con uscite promozionali e di rappresentanza. Oggi è stato il turno dei centrocampisti Mora e Castagnetti che, presso i locali dello SPAL Store, si sono prestati come testimonial per il lancio della nuova linea di abbigliamento rivolta ai tifosi griffata “SPAL T-Shirt Project”. Si tratta di magliette estive che riportano, come tema grafico principale, slogan inerenti il mondo biancazzurro che spaziano dal onnipresente “Maial ac SPAL” al meno usuale “Che colpo la SPAL”.

La presentazione però non è stata solo un occasione per parlare di moda ma anche per fare, a pochi giorni dall’incontro casalingo contro il Trapani, un rapido punto della situazione con i due giocatori. Per Mora “Fa molto piacere vedere tutta questa gente qui oggi. E’ un entusiasmo contagioso e reciproco: noi carichiamo i tifosi che a loro volta caricano noi. Un circolo che si ripercuote in positivo sulla squadra e di conseguenza sulle prestazioni dei singoli: in un contesto così è più facile per tutti fare prestazioni positive e trovare la via della rete, come testimoniano i miei gol al primo anno di B. Nonostante un’infiammazione a un piede, lunedì ci sarò. Sarà una gara sicuramente equilibrata in cui dovremmo essere bravi a far valere le nostre motivazioni su quelle del Trapani in piena lotta per la salvezza. Ma non è retorica quando dico che siamo ancora lontani dalla meta ed il cammino è ancora lungo e ci attendono partite con avversari difficili”. Anche Castagnetti è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno: “Non dobbiamo assolutamente sottovalutare il Trapani: sono in forma e sicuramente sarà una partita ostica. Le numerose defezioni in attacco non ci condizioneranno. Abbiamo soluzioni di assoluto valore come Finotto che, nonostante non abbia giocato molto, di sicuro non farà rimpiangere chi non ci sarà: la nostra fortuna è di avere quattro attaccanti in rosa con caratteristiche diverse ma complementari e pericolosi. E chissà, magari potrei sbloccarmi e segnare anch’io”.

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