Verona e Chieti complicano la vita alla Bondi: la lotta salvezza si deciderà all’ultima giornata

La Bondi Ferrara dovrà sudarsi la salvezza fino in fondo, all’ultima giornata, in trasferta a Recanati, contro una squadra già rassegnata alla discesa in serie B. Lo scatto decisivo per i biancazzurri poteva arrivare in casa, sia con una vittoria sulla Tezenis Verona, sia con la sconfitta e la congiuntura favorevole dei risultati dagli altri campi. Non si è realizzato nessuno dei due presupposti, visto che Chieti – a sorpresa – ha vinto largamente contro Ravenna.

La partita si apre a ritmi alti, con gli attacchi sugli scudi ed entrambe le squadre alla ricerca di una transizione veloce. Moreno si mette subito in ritmo da tre punti con due conclusioni dall’angolo a bersaglio, ma è Cortese a guidare l’attacco firmando il suo decimo punto a 4’ dalla fine del primo periodo. Verona risponde con Robinson e Frazier, ma la schiacciata volante di Bowers costringe Dalmonte a fermare il tempo sul 22-15 casalingo, con 3’29’’ sul cronometro. In uscita dal time-out si vede in campo il neo acquisto islandese Vilhjalmsson, che dopo un paio di possessi serve l’assist per la terza bomba su tre tentativi di Cortese. Gli ultimi tre minuti sono poco prolifici da entrambi i lati, così il primo periodo si chiude sul 27-21 in favore della Bondi.
Dopo il mini-riposo arrivano i primi due punti in maglia biancoazzurra di Vilhjalmsson, che brucia Portannese in penetrazione e appoggia facilmente a canestro. La risposta scaligera è affidata ad un ex, David Brkic: la sua tripla apre il parziale di 0-8 con cui Verona torna a contatto sul 29 pari. Pellegrino è una presenza offensiva importante per la Bondi, ma è sempre Brkic a creare problemi dall’altra parte con 5 punti consecutivi, costringendo Furlani al time out sul 33-36 a cinque minuti dall’intervallo. L’interruzione calma parzialmente la verve degli ospiti, ma Ferrara non riesce più a trovare la via del canestro e si ritrova a -7 dopo un canestro a dir poco fortunoso di Totè. Con 2’ sul cronometro è “stranamente”, si fa per dire, Cortese a togliere le castagne dal fuoco con la sua quarta tripla di serata, a cui seguono due tap-in di Pini e Molinaro. L’ultimo possesso del secondo periodo è di nuovo nelle mani del capitano estense, che con grande freddezza spara in arresto e tiro da dietro l’arco e tocca quota 19 punti: le due squadre vanno così negli spogliatoi sul parziale di 41-42 in favore degli ospiti.

Il secondo tempo si apre con un timido tentativo di allungo di Verona, trascinata da quattro punti di Frazier. La Bondi prova a reagire affidandosi al tiro da fuori e a Bowers, che però da vari tentativi non raccoglie altro che una tripla che lo porta a quota 5 punti. A metà terzo quarto Pellegrino inchioda di potenza una schiacciata che vale il 48-51, prima di due grandi stoppate: la prima dello stesso Pellegrino su Portannese, la seconda di Totè ai danni di Cortese. Il trascinatore di Ferrara non la prende bene e il possesso successivo trova una bellissima schiacciata per il 50-51 (3’20’’). Proprio nel momento di massimo entusiasmo del pubblico entra in partita Portannese, che prima segna da dietro l’arco e poi fa 2/2 dalla lunetta, riportando gli ospiti avanti di sei lunghezze. Gli ultimi due minuti non sono particolarmente positivi per nessuna delle due squadre, ma Verona riesce ugualmente a incrementare il proprio vantaggio grazie a un appoggio di Robinson e un libero di Brkic. Il terzo periodo si conclude dunque sul punteggio di 50-59. La prime due azioni dell’ultimo quarto non promettono bene per Ferrara: Cortese sbaglia una schiacciata solitaria e sul ribaltamento Amato mette la bomba del -12. Le azioni successive non sono di grande consolazione per i tifosi di casa, Ferrara non riesce a segnare e Pini mette altri due punti che allontanano ancora di più Verona. Furlani decide di chiamare time-out a 6’59’’ dalla fine, ma una schiacciata di Portannese in contropiede toglie tutte le energie ai giocatori di Ferrara. Gli ultimi minuti scorrono lentamente, accompagnati dagli sterili tentativi dei giocatori della Bondi di costruire una rimonta nella pratica impossibile, anche a causa della serata no di Bowers che chiude con 5 punti e 2/12 dal campo. Grande partita di sacrificio per Cortese, ma i suoi 29 punti non sono stati sufficienti per contrastare la prestazione collettiva di Verona, guidata dai 18 di Frazier.

Bondi Ferrara – Tezenis Verona 58-72
(27-21,14-21,9-17,8-13)

BONDI FERRARA: Mastellari, Ardizzoni n.e., Zani n.e., Mastrangelo, Molinaro 4, Cortese 29, Vilhjalmsson 4, Crotta n.e., Bowers 5, Moreno 6, Pellegrino 10, Caridi n.e. All.: Furlani

TEZENIS VERONA: DI Liegro 6, Robinson 8, Amato 3, Portannese 7, Boscagin 5, Pini 10, Frazier II 18, Rovatti n.e., Brkic 10, Totè 5. All.: Dalmonte

Arbitri: Brindisi, Foti, Buttinelli.

0