Allenatori a confronto. Semplici: Squadra encomiabile. Vivarini: Puniti oltre i nostri demeriti

Al termine di Latina-SPAL abbiamo annotato le parole dei due allenatori. Non può che essere compiaciuto mister Semplici, mentre Vivarini mastica amaro per non essere riuscito a strappare nemmeno un punto malgrado la superiorità numerica.

LEONARDO SEMPLICI
“Scatto decisivo? I punti sono ancora tanti, ma oggi era importantissima perché sapevamo che il Latina poteva metterci in difficoltà. I risultati delle inseguitrici la dicono lunga sugli equilibri che ci sono in questo campionato, quindi era determinante proseguire per la nostra strada. Ci siamo riusciti e anche oggi devo veramente fare i complimenti ai ragazzi perché mi stanno sorprendendo non solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche da quello caratteriale. Anche in dieci nel momento di difficoltà siamo stati bravi e ci abbiamo creduto nel volerla vincere. E’ una tappa fondamentale per arrivare a qualcosa di più importante. Il cambio di Finotto? Volevamo rimanere con un certo equilibrio e restare pericolosi. Ho avuto ragione io e hanno avuto ragione i ragazzi che hanno adottato il giusto atteggiamento. Stiamo facendo qualcosa di unico, eccezionale, indescrivibile. Venire qui, andare sotto, rimanere in dieci e poi vincerla richiedeva una mentalità particolare che i ragazzi hanno dimostrato di avere. Vicari? Ha accusato un problemino, vediamo cosa diranno i controlli. Oggi siamo usciti un po’ malconci. Spero di sbagliarmi, ma secondo me oggi l’abbiamo pagata un po’ a livello fisico. Però ora viene il bello e affrontiamo la partita di martedì con serenità e desiderio. Ora devono venire fuori le motivazioni di ognuno per coronare un campionato eccelso e inaspettato sotto ogni punto di vista. Bisogna tirare fuori tutte le energie rimaste e poi sarà il campo a darci il responso. Il Frosinone? Vive un periodo di difficoltà che è capitato un po’ a tutti, forse noi un pochino meno. Dopo Avellino siamo ripartiti più convinti di giocarci qualcosa di importante. Però sono abituato a guardare in casa mia, allungare sulle avversarie fa piacere”.

VINCENZO VIVARINI
“Ci gira tutto storto, ai punti avrebbe meritato di vincere il Latina. Nel calcio conta fare gol, è una grossa pecca che abbiamo sempre avuto e ci costa tanto. A questo ci devi aggiungere gli episodi che non ti vanno mai dalla tua parte, mi riferisco all’infortunio a Dellafiore. Devo capire perché l’arbitro non ci ha dato il rigore, al di là degli episodi la SPAL ha tirato tre volte. Una volta gli abbiamo regalato palla noi, poi un calcio d’angolo. La SPAL ha giocatori concreti, basta vedere Antenucci che ha segnato toccando mezzo pallone. Nelle partite precedenti alla nostra ha sempre stra-dominato, giocando con qualità e grande padronanza di campo. Oggi questo non lo abbiamo visto perché il Latina, sotto questo aspetto, ha fatto veramente bene, evidenziando i soliti problemi che abbiamo. […] La SPAL merita di stare in testa alla classifica perché è una squadra che fa l’essenziale in campo. Ordinata, semplice e con giocate tranquille. Faccio i complimenti anche a chi ha scelto i giocatori, perché sono perfetti. Ha due esterni di qualità e gamba, gli attaccanti che servono per vincere e tutti giocatori di altissimo livello. È un mix che ti porta a questi risultati. L’allenatore è importante, ma lo sono anche la società, il direttore e l’entusiasmo della gente. La squadra è una spugna che assorbe tutto ciò che la circonda”.

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