Si torna in serie A… col Subbuteo: domenica il campionato 67/68 col Torneo Città di Ferrara

Mentre una città intera sogna – o aspetta – di rivedere la SPAL in serie A, c’è chi ha avuto la bella idea di ricreare le atmosfere dell’ultima, lontanissima, stagione dei biancazzurri nel massimo campionato nazionale. Sarà infatti la serie A 1967-1968 il tema della IX Edizione del Trofeo “Città di Ferrara” di Subbuteo che si terrà domenica 30 aprile presso il centro sociale “Acquedotto” in Corso Isonzo 42. Dalle 9.30 si ripercorreranno, ovviamente in punta di dito, le partite di tutta quella mitica stagione che fu l’ultima (almeno per ora) a vedere la SPAL in serie A. Si ritroveranno giocatori provenienti da tutta Italia, pronti a scendere in campo per rigiocarsi il titolo di Campioni d’Italia che fu appannaggio di un grande Milan, che annoverava nelle sue fila giocatori come Cudicini, Trapattoni, Sormani, Rivera e Prati.

L’appuntamento estense col gioco più bello del mondo, ormai un classico a Ferrara grazie all’Old Subbuteo Club “Subbuteisti Estensi Giocatori Affiliati”, fa parte di un vasto e godibile calendario che da più di dieci anni l’Associazione Amatori Old Subbuteo presenta su tutto il territorio nazionale con cadenza settimanale. Come sempre l’ingresso sarà gratuito con offerta libera a favore dell’Associazione Giulia Onlus. Verranno consegnate poi tre stupende squadre replica Subbuteo Topspin raffiguranti la SPAL di quest’anno: il ricavato andrà a favore dell’Associazione “Lunga Vita!”, nata dopo l’incidente dell’amico tifoso Pietro Verri e che ha come scopo l’aiuto materiale a chi, casualmente, possa subire un incidente assistendo ad una manifestazione sportiva. Premiazioni aa partire dalle ore 17.30 alla presenza di Gigi Pasetti e Saul Malatrasi, campioni che calcarono realmente i campi di quel campionato di serie A.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0