Il racconto di un sogno in oltre 200 foto: presentato il volume sulla stagione 2015-2016

Ripensare a un campionato di Lega Pro proprio nel momento in cui la SPAL si appresta ad approdare in serie A non è proprio la prima cosa che viene spontaneo fare. Ma la storia ha un suo peso nel costruire il futuro ed è per questo che il fotografo Dino Raimondi ha messo insieme, con la collaborazione di Enrico Menegatti e Francesco Pasini, un volume fotografico di oltre 150 pagine intitolato “Insieme per il Sogno”. Un viaggio per immagini – ma non solo – che parte dall’estate 2013 con l’insediamento della famiglia Colombarini alla SPAL (con l’investitura di Gibì Fabbri a Monestirolo) e che poi si concentra sulla stagione 2015-2016, quella del passaggio dalla Lega Pro alla serie B. Il tutto con interventi dei protagonisti (Colombarini, Mattioli, Vagnati, Semplici), dati statistici, curiosità e la prefazione di Enrico Testa (caporedattore centrale di Rai Sport).

Il volume, edito da ArsStudio di Portomaggiore, è disponibile sia sul sito della casa editrice sia allo SPAL Store al costo di trenta euro. “Presentarlo ora – ha scherzato Walter Mattioli – lo fa sembrare già un libro vecchio, ma devo dire che sfogliarlo è stato emozionante. Pensare a quello che abbiamo fatto un anno fa e poi pensare al momento che stiamo vivendo ora dà emozioni strane. Penso che questo libro andrà a ruba tra i tifosi, perché permette di rivivere intensamente tre anni di bei momenti. Il titolo non poteva che essere ‘Insieme per il Sogno’ perché come ben sapete il pazzo che ha parlato di sogno fin dall’inizio sono io. Mi vien da ridere perché quando quest’estate dicevo che avremmo fatto grandi cose Simone e Francesco mi dicevano ‘Ti a tiè mat…’. Ora invece sono loro a dire che abbiamo un piede e mezzo in serie A, mentre io dico che dobbiamo stare attenti fino all’ultimo momento”.

Non a caso Francesco Pasini, fondatore di ArsStudio, è rimasto in scia alle parole di Mattioli: “Tra un po’ ci toccherà già iniziare a pensare a un secondo volume…”. L’editore ha raccontato lo sviluppo del progetto abbozzato da Raimondi: “Inizialmente doveva essere un volume dedicato solo a chi fa parte della SPAL, una forma di ricordo di una stagione vincente. Poi abbiamo pensato: perché tenere questi ricordi solo per noi? Allora abbiamo iniziato a lavorare su un libro dedicato a tutti gli appassionati. Credo che il risultato sia molto coinvolgente e vario nella sua impostazione. Tra l’altro una parte dei proventi della vendita andrà alla SPAL, quindi possiamo dire che anche noi con questa opera contribuiremo alle fortune future della squadra”.

Dino Raimondi, autore delle oltre 250 foto contenute nel libro, ha voluto rimarcare l’importanza di fissare sulla carta le diapositive di una stagione intera: “Il libro può anche nascere vecchio, ma la storia non è l’attualità. Il proposito è quello di alimentare la memoria e chiudere definitivamente il cerchio di una grande stagione. Anche se non è stato facile scegliere tra oltre 2000 scatti contenuti in un hard disk”.

Sulla copertina campeggia una foto entrata nell’immaginario collettivo spallino: un’esultanza di gruppo dopo il gol decisivo di Castagnetti in SPAL-Carrarese 1-0 del novembre 2015, in cui Marcello Cottafava sovrasta tutti con un’espressione che mescola rabbia, tensione ed entusiasmo. Lo stesso ex difensore biancazzurro ha raccontato un retroscena legato allo scatto in questione: “In genere in occasione dei gol non andavo mai ad esultare con i compagni, ma preferivo rimanere a metà campo per dare indicazioni e tenere in ordine la squadra. Quando si esulta si perde la concentrazione a causa dell’euforia e serve sempre qualcuno che provveda a far tornare la giusta tensione agonistica. Il fatto che io appaia in questa foto è pura casualità perché si è trattato di una delle quattro o cinque volte in cui ho esultato così in carriera. Dentro c’è tutto lo sfogo di rabbia e adrenalina per un gol importante fatto sotto la nostra curva. Ogni volta che guardo le foto della scorsa stagione sento un’emozione diversa. Nel calcio non ci si ferma mai e si pensa sempre alla partita successiva, invece con questo libro ci si può fermare e riflettere su quello che è stato”.

Non potevamo mancare nemmeno le riflessioni altri due protagonisti assoluti come Davide Vagnati e Leonardo Semplici. Il dg ha ammesso che la visione della foto di copertina lo emoziona ancora: “Questo libro racconta il nostro percorso e testimonia quanto sia stato importante costruire e mantenere un gruppo sano. Abbiamo fatto cose straordinarie, tutti insieme. Con l’aiuto della città e del pubblico stiamo arrivando a livelli che neanche noi ci aspettavamo. Dobbiamo sempre guardare in avanti con umiltà: c’è tanto lavoro da fare per non far sì che il nostro percorso sia dimenticato in fretta”. Il mister ha invece rimarcato il suo orgoglio per i risultati ottenuti dal suo arrivo: “Essere tra i protagonisti di questa scalata è fantastico. Mi auguro che questo libro rimanga nella storia della SPAL. Abbiamo percorso velocemente una strada che sembrava tortuosa e impossibile e per questo devo ringraziare proprietà, società e giocatori. In questi due anni e mezzo abbiamo scritto la storia di una società così importante”.

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