Kaos, polveri bagnate. L’ex Bertoni è decisivo, gara-1 va alla Luparense. Giovedì la rivincita in Veneto

Domani, sabato 6 maggio 2017, il Kaos Futsal ospita al PalaBoschetto (a causa dell’indisponibilità del Pala Hilton Pharma, impegnato per una manifestazione internazione do karate) di Ferrara la Luparense per gara-1 dei quarti di finale dei play-off per lo Scudetto, calcio d’inizio alle 21,15. Gara-2 si giocherà giovedì 11 maggio alle 20,30 a San Martino di Lupari, match che sarà trasmesso in diretta su Sportitalia.

Archiviata, dunque, la stagione regolare: Honorio e compagni si sono piazzati secondi in classifica, alle spalle della capolista Pescara, mentre gli estensi, dopo un campionato non senza vicissitudini, al settimo. Ma ora tutto si azzera, perché quando le partite sono da dentro o fuori tutto può succedere.

Ansia da prestazione? Se anche fosse, Andrejic, raggiunto telefonicamente per la consueta intervista della vigilia, non la dà a vedere: “Stiamo alla grande e ce la stiamo vivendo bene, non c’è tensione nell’aria. In queste due settimane, dopo l’ultima partita di campionato, ci siamo allenati senza preoccupazioni, focalizzando l’obiettivo. Abbiamo la volontà di giocare una grande serie, sappiamo che stiamo per iniziare un altro torneo che ha poco o nulla a che fare con quello precedente. Dobbiamo riuscire a fare quello che durante la stagione regolare abbiamo fatto a tratti, se riusciamo a ritrovare lo spirito con il quale abbiamo affrontato la Coppa Italia sono sicuro che non avremo più quegli alti e bassi che hanno caratterizzato, in negativo, il nostro cammino sino a qui”.

Il Kaos ha già dimostrato di poter dar filo da torcere alle big e in Coppa Italia è arrivato vicino alla finale. “E infatti siamo consapevoli delle nostre potenzialità – continua il tecnico serbo – ma le qualità vanno poi messe sul campo, e non lasciate sulla carta. Purtroppo non bastano solo consapevolezza e convinzione per vincere: i risultati ottenuti in regular season parlano chiaro, oppure non ci hanno dato ragione, non so, alla fine siamo arrivati settimi, è quello che conta”. Non il miglior piazzamento possibile, ma comunque ci sono delle attenuanti: “Sì, siamo stati falcidiati dagli infortuni, è vero, ma la graduatoria non si cambia: ci tocca affrontare una delle candidate alla vittoria finale e probabilmente quella che ha espresso il miglior futsal quest’anno”.

Luparense favorita quindi? “Dire il contrario sarebbe da ipocriti ma noi, facendo una grande partita, sfruttando il fattore campo, possiamo portare il risultato dalla nostra parte. Non credo che ci siano venti punti di distacco tra noi e loro come invece recita la classifica. Loro sono forti e hanno un gruppo coeso ma nelle serie a tre partite oltre alla qualità fanno la differenza la condizione fisica, l’esperienza, il cuore e il carattere. La convinzione dei miei ragazzi, dello staff tecnico e della nostra società può risultare decisiva”.

In queste settimane il gruppo ha cercato di recuperare gli assenti e fargli ritrovare la migliore condizione fisica. Andrejic, al netto di Saad, squalificato, e Vinicius, ai box dopo l’operazione, può contare sulla rosa al completo: “Alcuni ovviamente non sono al meglio ma non mi preoccupo perché all’occorrenza so che posso fare affidamento sui ragazzi dell’Under 21. E’ presto per dirlo, aspettiamo a vedere come si evolve la partita, ma sono abbastanza sicuro che qualcuno di loro giocherà minuti importanti”.

Il fattore campo non è stato un alleato fedele della squadra del patron Calzolari in stagione, né al Pala Hilton Pharma né al Boschetto (dove gli estensi nell’unica gara stagionale sono usciti sconfitti contro l’Acqua&Sapone). Sicuro però che nel catino della vecchia dimora del Kaos ci sarà più bolgia. Il cambio di location può dare una mano? “Mi auguro che sia pieno, ma non dovrebbero esserci dubbi a riguardo. Il calore del pubblico estense in un ambiente più piccolo credo che possa dare una grossa spinta”.

Per concludere diamo un occhio agli avversari, anche se molti di loro non hanno bisogno di presentazioni. La formazione di Marin è senza ombra di dubbio tra le squadre più in forma del campionato: dopo aver collezionato undici vittorie, un pareggio ed una sconfitta vanta, infatti, il miglior ruolino di marcia nel girone di ritorno. Il primo posto è sfumato per appena tre punti, dietro a quel Pescara a cui poco più di un mese fa aveva rifilato un sonoro 8-3 interno. Già finalisti anche in Coppa Italia e usciti sconfitti solo ai rigori, i veneti sono al completo e si presenteranno a Ferrara in formazione tipo.

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