Premio Maestrelli a Walter Mattioli come miglior dirigente italiano: la consegna il 22 maggio

In attesa di festeggiare lo storico traguardo, Walter Mattioli può iniziare a fare spazio per un’altra targa nella personale bacheca dei riconoscimenti personali. La giuria del premio internazionale “Maurizio Maestrelli” ha infatti deciso di eleggere il presidente della SPAL come miglior dirigente a livello italiano per l’edizione 2017. Un anno fa lo stesso premio venne assegnato a Giuseppe Marotta, direttore generale e amministratore delegato della Juventus.

La consegna dei premi intitolati a Maurizio Maestrelli, figlio di Tommaso (tecnico della Lazio dello Scudetto 1974), si svolgerà lunedì 22 maggio al Teatro Manzoni di Cassino. Il premio, in origine Alatri Città dei Ciclopi, da cinque anni ha cambiato denominazione proprio per onorare la memoria di Maestrelli, grande amante del calcio giovanile.
Il premio, giunto alla nona edizione,verrà consegnato a tredici personalità del calcio che si sono distinte non solo per i risultati ottenuti, ma anche per fair play e correttezza. La giuria del premio, presieduta da Massimo Maestrelli, è composta da Jacopo Volpi (caporedattore di Rai Sport), Fabrizio Casinelli (direttore RadioCorriere Tv Rai), Mirko Graziano (Gazzetta dello Sport), Sandro Bocchio (Tutto sport), Piercarlo Presutti (Capo redazione sportiva Ansa), Antonio Barillà (Corriere dello Sport), Massimo Halasz (Rai), Fabio Massimo Splendore (Corriere dello Sport), Alberto Polverosi (Corriere dello Sport), Andrea Santoni (Corriere dello Sport), Francesco Verderami (Corriere della Sera), Giuseppe Materazzi (Allenatore), Giulio Halasz (Direttore generale Lazio Cup).

In questa edizione, oltre a Mattioli, verranno premiati anche Giampiero Ventura (commissario tecnico della nazionale), Eusebio Di Francesco (allenatore del Sassuolo). Riccardo Cucchi (giornalista Rai), Kakha Kaladze (ex calciatore del Milan, attuale vice premier e ministro ambiente Georgia), Igli Tare (direttore sportivo della Lazio), Ciro Immobile (calciatore della Lazio), Davide Zappacosta (calciatore del Torino), Gabriele Gravina (presidente Lega Pro), Giampiero Pocetta (agente Fifa), Stefano Vecchi (allenatore Primavera Inter, appena promosso in prima squadra), Stefano Braghin (responsabile del settore giovanile della Juventus), Subrata Dutta (vice presidente federazione indiana).

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