Il gol che ha mandato in A la SPAL fatto da uno che ci doveva giocare: il retroscena su Ceravolo

Se lo ricorderanno in tanti il gol che Fabio Ceravolo ha segnato al 93′ di Benevento-Frosinone 2-1. In tanti a Benevento, a Frosinone, ma soprattutto a Ferrara visto che il colpo di testa dell’attaccante giallorosso ha spedito in serie A la SPAL malgrado la sconfitta dei biancazzurri a Terni.

I tifosi spallini, in delirio fin dalle 16.56 di sabato, ovviamente hanno idealmente adottato il centravanti di Locri dedicandogli uno spassoso coro: “E tanto già lo so / che al novantesimo / segna Ceravolo”.

Quello che in tanti non sanno è però che c’è un filo che lega Fabio Ceravolo al destino della SPAL. L’attaccante infatti era stato l’obiettivo numero uno per il reparto avanzato all’interno della campagna acquisti di Davide Vagnati, visto soprattutto il contratto in scadenza con la Ternana. C’è stata una trattativa lunga, un corteggiamento serrato, che però non ha prodotto il risultato sperato. Ceravolo ad un certo punto ha scelto Benevento (facendo 19 gol in stagione) e il dg della SPAL è stato costretto a orientarsi su altri obiettivi. A Ferrara è arrivato Cerri, poi rimpiazzato a gennaio da un altro calabrese come Ceravolo, Sergio Floccari. Ieri, nel trambusto generale, qualcuno ha fatto notare questo dettaglio a Vagnati. Lui ha sorriso e ha risposto: “Beh dai almeno un gol per noi è riuscito a farlo lo stesso”. Il cerchio, sull’asse Benevento-Ferrara, si è chiuso.

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