Biancazzurri famelici: battuto anche il Bari col morso del Cobra, primo posto in cassaforte!

Dopo appena un anno di permanenza la SPAL saluta la serie B e lo fa trionfalmente, davanti al proprio pubblico, centrando la vittoria che le permette di alzare al cielo la coppa Ali della Vittoria. I biancazzurri hanno messo in fila le super favorite Hellas Verona e Frosinone chiudendo a 78 punti, grazie agli ultimi tre firmati da Gianmarco Zigoni contro il Bari.

Prima della partita il Mazza ha il vestito delle grandi occasioni. Semplici vuole vincere il campionato ed evita rivoluzioni, il solo Silvestri, tra i meno impiegati, trova spazio nell’undici di partenza. Bari con il 5-3-2 e il giovane Coratella in avanti. Primo squillo della SPAL griffato Schiavon, botta centrale alta. Una deviazione di testa di Coratella è la riposta pugliese, ma Meret abbranca. Il Bari scuote la serata con una bella imbucata di Romizi per Galano che aggira in corsa Giani e con un pregevole tocco morbido scavalca Meret in uscita bassa. La SPAL non si perde d’animo e progressivamente si riporta avanti. Ci pensa il Cobra Zigoni con una traiettoria al veleno da posizione defilata a sorprendere Micai e pescare il pari. Terza stagione in doppia cifra per il centravanti spallino che raggiunge quota dieci in B. Del Grosso lustra il mancino alla mezz’ora, pallone poco alto sopra la traversa. I galletti arretrano e allora ci pensa Castagnetti ad alzare la cresta: piede perno e girata rasoterra a lato di un niente. L’ultimo brivido della prima frazione lo regala Galano grazie ad un buco aereo di Gasparetto.

La ripresa si apre con l’esordio di Poluzzi che rileva Meret. Poi nel primo quarto d’ora ci sono da segnalare un paio di tentativi su corner del Bari. Sul primo, la retroguardia dimentica Salzano, ma Castagnetti è appostato sul palo e si rifugia in angolo. Sul secondo, stacco di Daprelà, ma la palla è a lato. Poi una sfida di sprint: Lazzari, Parigini e Del Grosso. Galano tra i più propositivi va via a Giani e trova Parigini sul primo palo, l’attaccante cerca la deviazione di tacco a lato di un soffio. Insiste Parigini, ma la botta centrale non inquadra lo specchio. Sfiora il raddoppio Zigoni con una potente incornata su pennellata di Del Grosso, vola Gori. Sugli sviluppi del corner Zigoni prova a farsi largo, ma la girata di testa è a lato. Al terzo tentativo, dopo un’azione tambureggiante, un tap-in da centravanti di rapina, da terra, Zigoni segna il raddoppio. Un orologio il Cobra: undici gol stessa cifra delle precedenti stagioni spalline. Finisce in trionfo, com’era giusto che fosse.

S.P.A.L.-BARI 1-1

S.P.A.L. (352): Meret (dal 4’s.t. Poluzzi); Silvestri, Gasparetto (dal 17’s.t. Vicari) , Giani; Lazzari, Schiavon, Castagnetti (dal 42’s.t. Antenucci), Arini, Del Grosso; Finotto, Zigoni. A disp.: Cremonesi, Floccari, Bonifazi, Mora, Schiattarella, Costa. All.: Semplici
BARI (532): Micai (dal 36’s.t. Gori); Furlan, Suagher, Moras, Cassani, Daprelà; Romizi, Basha, Salzano (dal 25’s.t.Greco); Coratella (dall’8’s.t. Parigini), Galano. A disp.: Maniero, Turi, Yebli, Portoghese, Romanazzo, Lella. All.: Colantuono.
ARBITRO: Sig. Mainardi della sez. di Bergamo (assistenti:Lanza, Formato; IV uomo: Marini).
MARCATORI: 12’p.t. Galano (B), 23’p.t., 43’s.t. Zigoni (S)
AMMONITI: Castagnetti (S), Moras (B)
NOTE: terreno in buone condizioni, temperatura gradevole. Spett.: 8348. Angoli: 7-6, Rec. : 0’p.t., 3’s.t.

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