Modena spegne il sogno serie A della Krifi, granata eliminati. Martinelli: Non abbiamo rimpianti

Fine della corsa, i sogni tornano nel cassetto. In gara 3 della semifinale playoff con Modena Est la Krifi 4 Torri non è riuscita a far valere il fattore campo e ha ceduto per tre set a uno contro contro gli ospiti. Dopo un primo set difficile ed un secondo set esaltante, i ragazzi di Coach Martinelli non sono riusciti a trovare la giusta chiave di lettura della partita, uscendo sconfitti di fronte al pubblico ferrarese. Anche il prossimo anno i granata parteciperanno alla serie B1.

Starting six ordinario per la Krifi: Masiero e Spiga al centro, Govoni in regia, Bortolato e Fontana in banda, Drago opposto e Di Renzo agli estremi della difesa. I granata partono bene a muro con Masiero Bortolato e Drago, ma Modena tiene il ritmo, seppure con qualche difficoltà. Dopo i primi scambi cominciano a fioccare le proteste nei confronti del direttore di gara: prima per un presunto tocco a muro di Modena non concesso a Ferrara, poi per un ace di Fontana sulla linea dei nove metri, anche questo non concesso. Ferrara e Modena si danno battaglia con scambi lunghi e recuperi rocamboleschi, portando avanti il set alla pari. (7-8 e 14-16 i parziali ai time out tecnici). Sul 18-19 Coach Martinelli opta per il doppio cambio: entrano Atef e Zambelli su Drago e Govoni per aiutare il muro ferrarese. Il finale è incandescente: Bortolato scarica una pipe micidiale sul 21-21, ma Bartoli porta avanti i suoi aiutato da Bonetti a muro. Il set finisce ai vantaggi (26-28) con un cartellino giallo a Drago per proteste ed un terzo errore arbitrale.

La Krifi torna in campo con una enorme voglia di riscatto: Modena resta subito indietro sul punteggio, poi recupera con Triani e Bartoli. Si procede ancora punto a punto fino al primo break, a seguito dell’invasione di Masiero a muro (7-8). Poi è Federico Fontana a trascinare tutta la squadra in attacco, costringendo Modena al time out discrezionale. Un paio di errori e l’ace di Drago portano Ferrara a +6 sugli avversari che però, con uno sforzo non indifferente ed alcuni cambi strategici, si rifanno sotto. Ancora una volta Martinelli punta sul doppio cambio, aggiungendo in campo anche Bernard per Fontana. Ferrara mantiene la supremazia fino al termine del set, che finisce 25-22.

Il terzo set si apre con una terza ottima partenza per i granata, con Bortolato e Drago a guidare l’attacco. Dall’altra parte, nel frattempo, è Bonetti dal centro a guidare il contrattacco. Il gap creato da Ferrara viene ancora una volta vanificato dalla striscia positiva di battute di Astolfi. Si va al primo time out tecnico sul 6-8; sulla ripresa Modena non riesce a ingranare la marcia e commette alcuni errori di troppo, costringendo il tecnico modenese al tempo discrezionale (8-11). Al rientro, la Fanton riprende a giocare con nuovo vigore, mentre Astolfi firma il punto del sorpasso con un ace sul 14-15. Le due squadre procedono di pari passo, portandosi sul 23-23, ma è Modena a spuntarla sugli ultimi due punti. Il set termina 23-25.

Nel quarto set Matteo Bernard rientra in campo da titolare al posto di Marco Spiga. La fatica comincia a farsi sentire, il cammino dei playoff è stato lungo per entrambe le squadre. Modena si porta in vantaggio fin dai primi punti (il sorpasso arriva sul 6 pari con un attacco di Bartoli) e comincia a realizzare azioni su azioni approfittando della stanchezza avversaria. Ferrara entra in un tunnel da cui non riesce più ad uscire per il resto della serata: Bonetti, Bartoli e Triani attaccano praticamente incontrastati, mentre marco Martinelli compie l’ultimo tentativo nei confronti dei suoi: entra Ballerio per Fontana. Il disperato tentativo di Bortolato di resistere in battuta rappresenta l’ultimo atto. Modena conquista set e passaggio del turno sul 16-25.

Tabellino: Drago 19, Bortolato 19, Fontana 7, Govoni 1, Spiga 2, Masiero 11, Bernard 3, Atef 1, Di Renzo (L).

Post partita
Nella voce di Marco Martinelli c’è una leggera e più che giustificata amarezza, ma il tecnico non dimentica di spendere buone parole per tutti i suoi ragazzi. “Inizialmente abbiamo faticato in attacco e malgrado un discreto muro nel primo set non siamo riusciti a creare i presupposti per vincere con margine. Abbiamo commesso qualche errore di troppo e perso ai vantaggi, cosa che abbiamo pagato per il resto della partita. Abbiamo fatto un grosso sforzo per rientrare in partita nel secondo set e ci siamo riusciti, però avevo l’impressione che stessimo tutti perdendo le energie. Modena in alcune situazioni ha avuto la forza di trovare le soluzioni vincenti. Nella seconda parte della partita ci è mancata lucidità e cattiveria in difesa. Onore a Modena che ha dimostrato di meritare di andare avanti. Io dei miei ragazzi posso solo dire che ce l’hanno messa tutta, che hanno fatto un bellissimo campionato ed un buon cammino playoff. Dobbiamo solamente ringraziarli e ringraziare i tifosi che ci hanno seguito in tutto il campionato. Eravamo partiti con l’obiettivo playoff ed ora speravamo di poter proseguire ulteriormente, ma purtroppo ci dobbiamo accontentare. Non abbiamo rimpianti: abbiamo dato quel che avevamo, ne siamo consapevoli”.

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