Continuità o rinnovamento? Mercato 4 Torri congelato in attesa di un nuovo presidente

Archiviata ufficialmente la stagione 2016-2017, per la 4 Torri è tempo di pensare al futuro. Si proseguirà con il gruppo arrivato alle porte della finale di serie B1 oppure vedremo una squadra rivoluzionata? Per capire qualcosa in più abbiamo deciso di fare il punto della situazione general manager granata Alessandra Principi.

Prima di cominciare, è necessario capire se la società si è già mossa per conoscere le volontà dei giocatori: “Non abbiamo ancora parlato con nessuno dei ragazzi, ad esclusione di Drago e Baldazzi che sono due casi particolari. Perché il nostro obiettivo primario, nell’immediato, è trovare un presidente. Senza di lui non possiamo cominciare a progettare la prossima stagione e non ci possiamo esporre in alcun modo. Stiamo aspettando che una persona si faccia carico della società e ci spieghi quali sono le sue intenzioni: partiremo da lì, per ora non possiamo fare valutazioni di squadra”.

Per quanto riguarda Alessandro Drago, la spiegazione è servita: l’opposto veneto ha scelto di avvicinarsi nuovamente a Monselice a fronte di alcune novità lavorative, come ha spiegato sui social network dopo averne discusso con la società: “Alessandro mi ha chiamato alcuni giorni fa, mi ha spiegato la situazione ed ha fatto la sua scelta personale, che io comprendo. E’ giusto che sia così, questi passaggi fanno parte della carriera di ogni giocatore ed io capisco assolutamente le sue esigenze, anche se mi dispiace che parta”. Alberto Baldazzi invece rappresenta la seconda eccezione in forza del suo particolare ingaggio al Club Italia: “Alberto sta per affrontare l’esame di maturità, perciò lui e tutti i suoi compagni di squadra non hanno potuto prendere parte ai mondiali Juniores con la nazionale. Per questo abbiamo ritenuto necessario valutare la sua situazione con una certa urgenza. Ci sono pervenute alcune richieste da parte di squadre che partecipano alla serie A2, Baldazzi le valuterà non appena avrà concluso il suo percorso di studi”.

Per quanto riguarda il resto della squadra, dobbiamo fare alcune distinzioni. Tra i giocatori il cui cartellino appartiene alla società ci sono lo stesso Baldazzi, Zambelli, Trimurti e Bragatto. Per loro ogni trattativa dovrà passare necessariamente per la dirigenza della società. Una nutrita schiera dei giocatori granata, invece, è attualmente proprietaria del proprio cartellino: tra questi ci sono Bernard, Govoni, Di Renzo, Masiero, Spiga, Atef, Ballerio e Fontana. Se è facile pensare che il capitano possa rimanere per i suoi impegni lavorativi e familiari, per gli altri giocatori il discorso si fa leggermente più complesso: “Non ho ancora ricevuto richieste ufficiali da parte di nessuno dei giocatori e come ho spiegato al momento non possiamo muoverci, perciò per adesso i tempi per parlarne non sono ancora maturi” dice Principi. Concludendo la nostra carrellata, dobbiamo citare Alberto Bortolato – da due anni in prestito a Ferrara da Treviso – e tutti i ragazzi che giocano fuori città i cui cartellini appartengono alla società estense: Smanio e Soriani (al momento entrambi a Portomaggiore) e Federico Poli, libero a Monselice. Saranno i prossimi sviluppi a dirci qualcosa di più anche del loro destino.

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