Asse Udine-Ferrara-Napoli: se non arriva Meret l’obiettivo è Sepe. Su Lazzari solo speculazioni

Udine, Ferrara, Napoli. Un asse geograficamente un po’ anomalo che va dalle Alpi al Mar Tirreno, ma che sotto il profilo calcistico assume un senso decisamente logico. Tre città in cui ci sono squadre di serie A, tre realtà con esigenze di mercato molto diverse, ma che in alcuni punti potrebbero intrecciarsi tra loro. Facciamo ordine nell’intrigo emerso per la prima volta tra le giornate di martedì e mercoledì.

Che Alex Meret interessi alla SPAL è un dato di fatto. Lo hanno detto Mattioli e Vagnati, lo ha ribadito Semplici in più occasioni. Il desiderio sarebbe ottenere un rinnovo del prestito del portiere classe 1997, ma per il momento l’Udinese non ha fretta di decidere il futuro del suo gioiellino. Che di certo non interessa solo alla SPAL. Da mesi ormai si vocifera di interessamenti da parte di Juventus e Napoli, tanto che martedì è circolata un’indiscrezione in base alla quale il club partenopeo sarebbe pronto a sborsare ben 17 milioni di euro pur di assicurarsi il talento friulano. Per il momento si tratta di speculazioni, anche se il ds dell’Udinese Gerolin, fresco di insediamento, ha confermato – nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Crc – che l’interesse del Napoli è effettivo: “Non ci è arrivata un’offerta, ma i rapporti sono ottimi e l’interesse c’è.  Avendo tre portieri, uno può andar via. Stiamo valutando la situazione di tutti e tre anche se riteniamo Karnezis ancora il titolare dell’Udinese”. Insomma, le combinazioni sono ancora tante. Meret può rimanere a Udine per giocarsi il posto, partire in prestito (e lì la SPAL sarebbe nettamente avvantaggiata) oppure salutare il Friuli grazie ad un’offerta milionaria.

Nel frattempo, mister Semplici ha rilasciato dichiarazioni particolarmente interessanti ad un’altra emittente, Radio Kiss Kiss (con base a Napoli) non solo su Meret, ma anche sulla probabile alternativa numero uno, rappresentata da Luigi Sepe, attuale terzo portiere del Napoli: “Meret è un ragazzo che tra i prossimi anni sarà tra i migliori in Italia. Ha gran carattere, crescerà tanto. Dopo Donnarumma è il miglior portiere italiano in assoluto. Si contenderà la nazionale con Donnarumma nei prossimi anni. Sepe è un portiere che ha già fatto bene in passato e che stiamo valutando se prendere o meno, se l’Udinese non rinnova il prestito di Meret”.
Sepe, classe 1991 nativo di Torre del Greco, ha vissuto da protagonista la serie A 2014-2015 dell’Empoli agli ordini di Sarri, per poi non trovare più spazio tra Fiorentina e Napoli nelle due stagioni successive. Già a gennaio 2017 si era vociferato di un suo trasferimento e nello scorso maggio il suo agente Mario Giuffredi (lo stesso di Regini, altro obiettivo spallino) ha fatto capire che sarebbe arrivato il tempo di cambiare aria. Sembra essere lui l’indiziato numero uno per la difesa della porta in serie A, in vantaggio su Gabriel, Bardi, Seculin e Chichizola.

Torniamo al punto di partenza, Udine. Martedì il “Messaggero Veneto”, edizione di Udine, ha ventilato la possibilità di una trattativa tra i bianconeri e la SPAL con oggetto Lazzari, magari proprio come forma di contropartita per un nuovo prestito di Meret. Ipotesi abbastanza curiosa (e di certo non proprio conveniente), che il procuratore di Lazzari – Augusto Carpeggiani, contattato dalla nostra redazione – ha smentito, sottolineando in primis la volontà della SPAL di trattenere Lazzari e in secondo luogo quanto un simile “scambio” risulti poco realistico sia sul fronte friulano che su quello biancazzurro.

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