Attacco, spuntano i nomi di Macheda e Matos: confermato l’interesse per i due giocatori

Paloschi? Promesso sposo del Chievo. Matri? Non convince. Iemmello? Tentato e non poco dal richiamo del suo ex allenatore De Zerbi. Allora su che profili si sta orientando la SPAL per l’attacco? Due nomi sono affiorati nelle ultime 24 ore, quelli di Federico Macheda (Novara) e Ryder Matos (Udinese). Che non sembrano sparate da tritacarne del calciomercato, perché un giro di approfondimenti ha permesso di ottenere riscontri effettivi sull’interesse dei biancazzurri per i due giocatori.

Profili e storie abbastanza diverse tra loro. Macheda, classe 1991, poco meno di dieci anni fa sembrava una predestinato: passaggio dalla Lazio al Manchester United a sedici anni, gol all’esordio in Premier League sotto gli occhi di Sir Alex Ferguson a diciassette, poi tante difficoltà con diversi prestiti (Sampdoria, con la retrocessione nel 2012; QPR; Stoccarda; Doncaster Rovers; Birmingham) e pochi gol (15 in 83 partite totali giocate). Dopo le esperienze a Cardiff e Nottingham Forest – costellate da tanti problemi fisici – è rimasto senza squadra nel corso dell’estate 2016, accasandosi a Novara solo nel mese di dicembre. Con i piemontesi Macheda sembra essersi ritrovato, con 7 gol in 21 partite nel girone di ritorno, con una chiusura in crescendo visto che cinque reti sono arrivate da aprile in poi. L’attaccante romano solo dieci giorni fa aveva allungato di un altro anno il suo accordo col Novara ed è tenuto in grande considerazione dalla dirigenza, ma una chiamata dalla serie A potrebbe essere troppo golosa da rifiutare. Su di lui sembra esserci anche la Salernitana, che cerca il rimpiazzo di Coda, ceduto al Benevento.

Matos, brasiliano classe 1993, è già stato alle dipendenze di mister Semplici ai tempi della Fiorentina Primavera (2011-2012, 25 presenze e 6 gol) e questo potrebbe pesare notevolmente su un possibile trasferimento. Attaccante eclettico, che può giocare indistintamente da prima e seconda punta, ha iniziato il suo percorso in Italia proprio alla Fiorentina, affacciandosi fino alla prima squadra allenata da Vincenzo Montella nella stagione 2013-2014: 23 presenze in campionato, 8 in Europa League con addirittura 3 gol. Poi i prestiti non proprio entusiasmanti in Spagna e Brasile con Cordoba e Palmeiras, fino al mezzo campionato disputato in serie A col Carpi (15 gettoni, 2 gol). E’ stato prelevato dall’Udinese nel gennaio 2016 per 3 milioni di euro. In un anno e mezzo in Friuli 32 presenze e nessuna rete, malgrado la fiducia mostratagli da Gigi Delneri nella seconda parte della stagione appena andata in archivio. Tuttavia Matos non sembra rientrare nei progetti futuri del tecnico, per cui se ne potrebbe parlare. Come noto, i rapporti tra SPAL e Udinese sono ottimi: sul tavolo ci sono già discorsi su Meret e sul difensore Heurtaux.

 

 

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