All’improvviso Melchiorri. E’ lui il nome nuovo per l’attacco. Dalla Sardegna interesse confermato

Praticamente sfumati Paloschi e Iemmello, è sulla Sardegna che la SPAL sembra aver puntato il mirino alla ricerca della nuova punta da regalare a Leonardo Semplici in vista del doppio ritiro di Tarvisio e Auronzo di Cadore. Dal Cagliari alla SPAL il cambiamento è netto, soprattuto climatico, ma potrebbe essere questo il percorso futuro di Federico Melchiorri.

Il nome è totalmente nuovo, ma da fonti vicine all’ambiente rossoblu sembra essere concreto l’interesse della SPAL nei confronti dell’attaccante classe 1987 di proprietà del Cagliari, visto all’opera prevalentemente in Serie B con le maglie del Pescara (14 gol) e dello stesso club isolano (8 gol), poi anche in A, sempre al Sant’Elia, ma solamente fino all’infortunio del legamento crociato anteriore del ginocchio destro che lo ha costretto a chiudere la stagione a dicembre. 10 presenze e 3 gol il suo bottino al primo anno tra i big (l’esordio risale ai tempi del Siena nel 2006/2007) che sicuramente sarebbe migliorato, vista anche la stima che il tecnico Rastelli ha sempre dimostrato di avere verso la punta trentenne. E proprio per questo motivo sembra che la trattativa non sia destinata a decollare nell’immediato, anche perché le attenzioni del Cagliari e dei cagliaritani sono tutte focalizzate nel trovare un buon difensore centrale che possa colmare il vuoto lasciato dal portoghese Bruno Alves, finito ai Rangers di Glasgow.

Qualche timido approccio con la società sarda c’è stato, ma da qui a parlare di trattativa avviata ce ne passa. Inoltre il Cagliari, dopo aver aspettato per così tanto tempo il rientro di Melchiorri dall’infortunio, vorrebbe ripartire proprio da lui, anche come sorta di scommessa e risarcimento nei confronti della sfortuna. Il suo nome al momento non risulta essere tra quelli in uscita, ma non è nemmeno uno degli incedibili di Rastelli. Diciamo che qualche ragionamento lo si può anche fare data la scadenza del contratto con i rossoblu fissata a giugno 2019, poi toccherà a Vagnati il lavoro più difficile, fermo restando che si sta parlando di un giocatore prossimo al rientro dopo uno degli infortuni più temuti dagli sportivi.

0