Dopo un giugno rovente è necessario riordinare le idee: la guida del mercato reparto per reparto

Se state seguendo con attenzione il nostro blob del mercato aggiornato settimanalmente vi sarete facilmente accorti che nel totale caos che regna all’interno delle dinamiche del calciomercato può succedere veramente di tutto. Sia vedere accostati alla SPAL giocatori pluriscudettati – come, ad esempio, Matri -, vincitori di una Champions League – Goran Pandev – o addirittura campioni del mondo – Alberto Gilardino vi dice niente? -, ma anche perfetti sconosciuti impegnati nei campionati di calcio più remoti del pianeta.

Bene, forse per farvi capire in maniera più chiara come stanno le cose e su quali profili sta realmente lavorando Davide Vagnati – al netto delle informazioni segrete che neanche un agente speciale riuscirebbe a carpire – è il caso di andare per gradi e concentrarsi sui nomi più battuti delle ultime settimane, in attesa del 3 luglio, giorno in cui riapriranno ufficialmente le liste e i movimenti potranno essere burocratizzati.

PORTIERI – La maglia del numero 1 spallino per la prossima stagione è ancora libera, ma la sensazione è che la società sia disposta ad aspettare più del dovuto solamente per avere di nuovo in prestito Alex Meret, al momento, però, contesissimo sul mercato, con Napoli, Sampdoria e Juventus in pole position. In settimana, comunque, potrebbe muoversi qualcosa, con la SPAL attesa ad un incontro con i vertici friulani per discutere del prestito del giovane portiere azzurro, chiuso in bianconero da Scuffet e Bizzarri, e quindi sicuramente in uscita. Finché la situazione non si sbroglierà, bisognerà coprirsi le spalle lavorando su altri nomi. Uno di questi è Gabriel, brasiliano classe 1992, finito a scaldare la panchina di Napoli e Cagliari dopo aver vissuto da protagonista la promozione dalla B alla A col Carpi nel 2014-2015. Con il Milan, squadra proprietaria del suo cartellino, sembra esserci già un’intesa. Più complicato convincere il giocatore, comunque inserito nella lista dei partenti. Possibile outsider Sepe, che dopo due stagioni da vice tra Fiorentina e Napoli – è dei partenopei – vorrebbe rilanciare la propria carriera, ma su di lui è forte l’interesse del Benevento. A prescindere dai nomi che arriveranno, la terza scelta di Semplici sarà Poluzzi, con Marchegiani dirottato in prestito in Serie B, dove ha più di qualche estimatore.

DIFENSORI – Tutto su Oikonomou. Ormai è chiaro che è il greco 25enne il nome su cui sta lavorando Davide Vagnati. Il Bologna non ha problemi a cederlo, sia in prestito con diritto di riscatto che in via definitiva. Resta da vedere chi riuscirà a prenderlo, perché se la SPAL è entrata prepotentemente in corsa nelle ultime settimane, anche il anche l’Hellas potrebbe ingolosire il totem rossoblu, apprezzato dal ds scaligero Fosco. Ma come abbiamo già scritto nella giornata di ieri , c’è ottimismo per chiudere la trattativa già in questa settimana, o almeno prima della partenza per il ritiro di Tarvisio fissata per l’8 luglio. A Ferrara Oikonomou troverebbe sicuramente una maglia da titolare come non gli capita da tempo. Sotto osservazione anche il finlandese classe 1994 dell’Aik Solna Sauli Vaisanen. Poteva essere suggestiva l’ipotesi Heurtaux, ma lo Sparta Praga di Stramaccioni – che lo ha allenato ai tempi della sua permanenza ad Udine – pare aver sbaragliato la concorrenza. Resta viva la pista che porta a Bonifazi, ma sarà decisivo il parere di Mihajlovic che lo visionerà attentamente durante il ritiro del Torino.

CENTROCAMPISTI – Oggi è il giorno di Federico Mattiello. Il giovane esterno polivalente di proprietà della Juventus è atteso a Ferrara nel pomeriggio per svolgere le visite mediche di rito, quindi il suo passaggio in prestito secco alla SPAL è solamente una formalità. Dopo tre stagioni particolarmente sfortunate per via di due gravi infortuni che ne hanno compromesso l’utilizzo, quello che in tanti vedevano come una delle possibili alternative a Lichtsteiner e Alex Sandro (può giocare su entrambe le fasce e si inserirebbe alla perfezione nel modulo di Semplici) è pronto a rimettersi in gioco. Suo compagno di reparto dovrebbe essere Luca Rizzo del Bologna, in procinto di sbarcare in città con la medesima formula. Non sarà lui il regista della squadra, ma se dovesse mettersi definitivamente alle spalle le tante noie fisiche che hanno caratterizzato la sua ultima stagione in rossoblu potrebbe rivelarsi un bel colpo da parte di Vagnati. Golosissima l’idea Hernani dello Zenit Sanpietroburgo, ma stando proprio alle parole dello stesso dg “si tratta di fantacalcio”. Bluff o verita?

ATTACCANTI – Le 3M, Melchiorri-Macheda-Matos. Si muove in questa direzione il mercato spallino, con il cagliaritano nome assolutamente nuovo nello scenario. Ma se dall’entourage del giocatore non arrivano conferme, ben diverso è il discorso stando a voci vicine ad entrambe le società coinvolte. Melchiorri piace, e non poco, il problema è che non è considerato cedibile (ma nemmeno incedibile) dai sardi, che prima di prendere in considerazione una sua partenza vorrebbero capire a che punto è il suo recupero dall’infortunio al crociato del ginocchio destro datato dicembre 2016. Il sondaggio, comunque, c’è stato e la situazione è monitorata. Qualora l’ex Pescara dovesse lasciare Cagliari, sicuramente la SPAL si farà avanti. Capitolo Macheda: i sei mesi in B al Novara hanno sicuramente fatto aumentare l’appeal nei confronti dell’ex baby prodigio del Manchester United, poi finito nel dimenticatoio in seguito a prestazioni non all’altezza delle aspettative. Ma se Sir Alex Ferguson aveva visto qualcosa in lui un motivo ci sarà pur stato. Le 7 reti in Piemonte sono un bel biglietto da visita, ma da qui a dire che possa essere lui la prima punta della SPAL in A ce ne passa, anche perché: 1) Ha appena rinnovato per un altro anno con il Novara. 2) Piace molto anche ad altre squadre, in primis alla Salernitana, che deve rimpiazzare Coda, promesso sposo del Benevento. Attenzione a Ryder Matos, non propriamente uno spaccareti (2 gol in 69 presenze), ma un giocatore di movimento che Semplici conosce bene per averlo allenato ai tempi della primavera della Fiorentina. Insieme hanno vinto la Supercoppa Primavera nel 2011 e chissà che le loro strade possano tornare ad incrociarsi. Quando la SPAL incontrerà l’Udinese per parlare del futuro di Alex Meret sicuramente verrà fuori anche il nome del brasiliano.

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