Da Ticketland a VivaTicket, le ragioni di una scelta. Rollo: Dispiace, ma si resta in buoni rapporti

Come tutte le cose belle, anche il matrimonio tra la SPAL e Webland2000, proprietaria di Ticketland e fornitrice ufficiale dei biglietti per le partite casalinghe dall’era Butelli fino ad oggi (ebbene sì, anche in Serie D), è finito. Ma senza lanci di piatti o pianti isterici, anzi. A dirlo è lo stesso Angelo Rollo, titolare dell’azienda si servizi informatici, che il percorso di crescita della società nelle mani della famiglia Colombarini e l’escalation di risultati l’ha vissuto fino in fondo insieme ai suoi più stretti collaboratori.

In fase di premessa c’è una precisazione doverosa: nella giornata di mercoledì avevamo parlato dell’esistenza di un contratto in scadenza al 30 giugno 2017 tra la SPAL e Webland2000. Ebbene, ovviamente il contratto c’è, o meglio c’era, ma con scadenza al 30 giugno del 2018. Perché quindi è cessato il rapporto lavorativo tra le parti coinvolte? Semplice, per la presenza di una clausola che legittimava la SPAL ad interrompere la collaborazione in via del tutto legittima in caso di promozione: “La società ha preso questa scelta assolutamente comprensibile e non c’è stato alcun problema in merito, anzi. I rapporti restano ottimi e ovviamente auguriamo alla squadra di poter restare il più a lungo possibile in Serie A. Certo, dispiace non poter continuare l’avventura nella massima categoria, ma il lavoro è lavoro e ognuno deve fare le proprie scelte in totale libertà, com’è giusto che sia. Può capitare che le strade si separino, fa parte del mercato. Eravamo preparati ad un risvolto simile, non è stato un fulmine a ciel sereno e la mail con cui è stato sciolto l’accordo è soltanto l’atto formale preceduto da contatti che, ripeto, hanno fatto sì che questa separazione fosse solamente lavorativa”, dice in tutta serenità Rollo.

A Webland2000 subentra VivaTicket e quella di affidarsi ad un colosso al pari di Ticketone è sicuramente anche una scelta legata all’immagine del club ferrarese, da qui la precisa intenzione di entrare nel club delle “big” non solamente con il calciomercato e i risultati sul campo. Di fronte all’offerta di sponsorizzazione di VivaTicket, la SPAL ha deciso di intraprendere una nuova strada, ma collegare il fatto ad eventuali inadeguatezze tecniche del servizio di Ticketland sarebbe un errore, secondo Rollo: “Negli ultimi anni abbiamo potenziato i nostri server e in riferimento alla stagione appena conclusa, nonostante la grandissima richiesta legata ai risultati della SPAL, non siamo mai andati in sovraccarico, ha sempre funzionato tutto alla perfezione. Se la vendita online è stata chiusa nelle ultime partire era per facilitare il ferrarese che abita in città ad accaparrarsi un tagliando, decisamente più complicato visto che anche semplici curiosi provenienti da altre zone d’Italia avevano interesse ad assistere alle partite. Ma non abbiamo mai operato autonomamente, ci muovevamo secondo indicazioni precise – da noi condivise – della società, che ha voluto andare incontro ai ferraresi in un momento particolare della stagione. Sul serio, in pochi minuti veniva bruciato ogni singolo biglietto. Con la vendita online forse si sarebbe risolto il problema delle code notturne? Se si fanno per i concerti, perché non farle anche per una partita di calcio importante? Faticare, sudare per avere un biglietto e poi mostrarlo come un trofeo avvicina il tifoso alla squadra, fa aumentare il senso di appartenenza ai colori della maglia per cui si tifa, fa parte del DNA del fan di qualsiasi show, quindi non sono sicuro che tutto si sarebbe risolto aprendo all’acquisto su internet. Finisce un percorso, succede, dispiace, ma tutto è stato fatto in maniera limpida e cristallina, sia da parte nostra che da parte della SPAL”, conclude Rollo, interrotto solamente dall’ingresso negli uffici di Webland2000 di un paio di persone. Precisa la loro richiesta: “Vorrei fare la tessera del tifoso”. La risposta è scontata: “Non siamo più noi a farle”. Ci penserà la SPAL, in collaborazione con VivaTicket, ad emetterle una volta riaperta la campagna abbonamenti. Il giorno da cerchiare sul calendario dovrebbe essere lunedì 10 luglio.

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