Lieto fine per la maglia numero uno: Meret può tornare a Ferrara già giovedì per il raduno

Potrebbe essere arrivata la fumata bianca per quanto riguarda la soluzione del complicato rebus sul prossimo numero 1 della SPAL. Salvo clamorosi sviluppi dell’ultimo minuto, a difendere i pali della porta biancazzurra nella prossima stagione sarà, ancora per un anno, Alex Meret, con buona pace del Napoli, la squadra che più di tutte le big si sta interessando al cartellino del giovane portiere nel giro della Nazionale di Ventura. Alla fine l’Udinese sembra aver preso la sua decisione: Scuffet titolare e Bizzarri secondo, ma su questo non c’erano grossi dubbi.

Le incognite, piuttosto, erano legate alle lune di De Laurentiis, che però ha di recente confermato la permanenza di Reina, nonostante il contratto in scadenza nel 2018. Sarebbe un controsenso, quindi, strappare all’Udinese Meret per una cifra consistente (i friulani chiedono non meno di 22 milioni) e lasciarlo in panchina a coprire le spalle allo spagnolo, così come affidare ad un debuttante in Serie A la porta di una piazza esigente e infuocata come Napoli. Così, per chiudere definitivamente i giochi e presentarsi al ritiro di Tarvisio con già gran parte della potenziale formazione titolare a disposizione, i contatti tra SPAL e Udinese (già ottimi dopo gli affari della scorsa annata e la recente cessione di Felipe al club estense) si sono intensificati, e in Friuli si parla già di firme e contratti pronti per giovedì, proprio il giorno prima del raduno biancazzurro al centro “G.B. Fabbri”. La formula, ovviamente, non è nemmeno in discussione: prestito secco, con il club bianconero pronto ad offrire un’estensione (con adeguamento) di contratto e partenopei alla finestra a seguire da vicino la vicenda per affrontare con Pozzo l’argomento cessione definitiva, ma dalla stagione 2018/2019.

A questo punto resta solamente da decidere il nome del vice-Meret. Con Marchegiani in uscita e richiesto in serie B e Lega Pro, salgono le quotazioni di Alfred Gomis, giovane classe 1993 del Torino, apprezzato nella seconda parte dell’ultima stagione con la maglia della Salernitana. Il nodo è legato al ruolo che il francese dovrebbe ricoprire in rosa, perché ambienti vicino al club granata affermano con una certa insistenza che il giovane si muoverebbe solamente per una maglia da titolare. Resta aperta anche la pista Gabriel, ma per il brasiliano del Milan si può tranquillamente fare lo stesso discorso messo in piedi per Gomis. Tutto tranquillo, invece, per Poluzzi, fresco di matrimonio e terzo portiere senza possibilità di essere scalzato.

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