Macron e SPAL insieme fino al 2021: ci saranno tre divise e per i 110 anni tornerà la storica

Non ci sono solo gli intrecci sul fronte dei giocatori sull’asse Bologna-Ferrara: sarà infatti un’azienda bolognese, Macron, a vestire la SPAL nelle prossime quattro stagioni sportive. Si chiude così dopo appena una stagione il sodalizio con HS Football. L’azienda di Crespellano vestirà ben quattro squadre in serie A: Bologna, Cagliari, Lazio e appunto il club biancazzurro. La trattativa – raccontata dai protagonisti – è iniziata già lo scorso gennaio grazie ai contatti del responsabile commerciale Alessandro Crivellaro con Gabriele Tacconi, che di Macron è sports marketing manager. Una volta trovato un accordo è entrato in campo il presidente Mattioli per tratteggiare, con Roberto Casolari (sports marketing director) le linee dei kit che verranno proposti per la stagione del ritorno in serie A dopo mezzo secolo.

“Il marchio SPAL – ha detto Casolari – è storico e ha importanza a prescindere dalla serie A. Appena abbiamo avuto la possibilità di trovare un accordo, non facile vista la concorrenza di altre aziende, ci siamo messi subito al lavoro partendo da un foglio bianco per realizzare dei kit unici. Per noi quindi è un grande orgoglio vestire la SPAL ed è stato molto piacevole vedere l’attenzione che il presidente Mattioli riserva a questi dettagli. Spesso i presidenti vedono le maglie alla prima di campionato, senza entrare negli aspetti tecnici del vestiario. Posso dire che questa società e Macron hanno disegnato delle maglie belle non solo per i giocatori, ma anche per i tifosi”.

Il peso delle opinioni di Mattioli ha prodotto una terza maglia che lo stesso numero uno biancazzurro ha definito scherzosamente “la maglia del presidente”, senza però rivelare ulteriori dettagli. Anzi, uno è stato svelato: la maglia in questione non sarà verde a causa di un veto insormontabile posto da Francesco Colombarini. Nella stagione 2017-2018 la SPAL potrà contare su tre completi da gioco: il primo ovviamente a strisce biancazzurre strette (“Mattioli ha voluto un azzurro ben preciso” ha raccontato Casolari) e le altre due… non si sa, perché la presentazione ufficiale sarà programmata tra fine luglio e inizio agosto, quando la squadra sarà di ritorno dal ritiro di Auronzo di Cadore. Nel frattempo, per le amichevoli già programmate, i biancazzurri utilizzeranno due kit provvisori realizzati appositamente. Inutile farsi illusioni di metterci le mani sopra, perché anche lo SPAL Store di via Voltapaletto sarà chiuso per un paio di settimane per il rinnovo dei locali.

Non solo: Mattioli e i rappresentanti di Macron hanno lasciato intendere che anche il negozio dello stadio probabilmente verrà spostato e ingrandito, permettendo una fruizione anche fuori dai giorni delle partite e che l’azienda bolognese sta valutando l’apertura di ulteriori punti vendita in città.
Mattioli ha anche annunciato che verso la fine del 2017 la SPAL proporrà un evento per i 110 anni dalla fondazione del club, in cui verrà presentata ufficialmente la nuova divisa storica (corpo azzurro, maniche bianche, laccetti sul colletto), che diventerebbe così il quarto kit a disposizione.

 

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