Identità, motivazioni e spinta della tifoseria: Semplici parla della sua ricetta per la serie A

È un Leonardo Semplici in grande forma quello che si presenta per la prima conferenza stampa stagionale facendo gli onori di casa: “Oggi parte una nuova stagione, sotto i migliori auspici, con tanta voglia di dimostrare di esser all’altezza. Ci confronteremo con realtà diverse per storia e budget e per raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di consolidare la categoria, ci sarà bisogno di tutti, in particolare dei nostri tifosi che dovranno continuare ad essere la nostra arma in più”.

Ovviamente il tema caldo resta il calciomercato e nemmeno il mister può essere indenne da domande su questo: “Con Davide Vagnati ci eravamo detti che sarebbe servita pazienza per vedere dei nuovi arrivi ed invece è stato bravissimo a allestire rosa con basi per lavorare già dall’inizio del ritiro. I giocatori che sono arrivati ovviamente rientrano in quello che è un budget delineato. Sono tutti nomi giusti per il nostro progetto, abbiamo cercato ragazzi con motivazioni particolari, con voglia di mettersi in discussione e di riscatto, per avere qualcosa in più a livello morale rispetto agli avversari. Poi chiaramente hanno valori tecnici importanti e bisognerà contestualizzarli in un discorso di squadra. Da mister sono sereno e felice, anche se da qui al 31 bisognerà completare la rosa, consapevoli che magari profili che ora sono inarrivabili più avanti avranno prezzi più accessibili”.

Di nomi in questi giorni ne sono stati fatti parecchi: “Su Meret posso dirvi che se dovesse arrivare mi andrebbe bene anche il 19 agosto; in porta comunque siamo ben coperti per ora, è arrivato Gomis che è un ottimo acquisto, abbiamo Marchegiani, Poluzzi, Demba. In difesa si punterà ancora su Vicari, che è l’unico giocatore comprato l’anno scorso e, dopo un inizio di adattamento, ha fatto un campionato importante. Arriverà sicuramente un giocatore da schierare sul centro-destra che abbiamo già individuato e un altro che possa disimpegnarsi su tutti e tre i ruoli. Per Bonifazi però credo che il discorso sia chiuso. In attacco invece aspettiamo almeno altri due giocatori e Zigoni potrebbe essere uno di questi, ma non dipende solo da noi, essendo del Milan”.

Chiusura sulla stagione ormai alle porte: “Mi auguro serva meno tempo possibile per capire il campionato e che quello che lo hanno già disputato ci diano sicurezza e sfrontatezza; penso che però almeno quattro o cinque partite saranno necessarie. Faremo una preparazione un po’ diversa, come del resto cambiamo ogni anno, cercando di puntare maggiormente su forza e corsa. Tatticamente ripartiremo come l’anno scorso, ma la speranza è che possano arrivare anche giocatori con caratteristiche diverse che ci permettano di lavorare sin da subito su situazioni diverse. Resta comunque il fatto che la nostra salvezza dipenderà in gran parte dai risultati che otterremo in casa e che il ruolo del nostro pubblico sarà fondamentale, per far sì che gli avversari che vengono a giocare qua trovino un ambienta caldo come accaduto spesso l’anno scorso, quando attaccare sotto la Curva Ovest ci dava energie in più”.

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