Altri tre colpi, poi l’attesa dei saldi. Vagnati: Grassi è dei nostri, Ajeti difficile. Bonifazi? Impossibile

Davide Vagnati, al termine dell’amichevole con la Triestina, si è prestato a fare il punto della situazione sul mercato, sia in entrata che in uscita, e l’ha fatto in maniera molto chiara e diretta. Analizziamo dunque, punto per punto, quanto detto dal ds biancazzurro.

Pa Konate: “Siamo riusciti ad averlo dal Malmo con un po’ di anticipo rispetto a quanto sperato e abbiamo raggiunto un accordo sulla base di tre anni con un’opzione per il quarto. È un giocatore in grado di fare entrambe le fasi, perfetto per il nostro 352, con ampi margini di miglioramento”.

Grassi: “Siamo in attesa solo della firma col Napoli, ma arriverà a breve, brevissimo, forse già in serata, e si aggregherà al resto del gruppo qui ad Auronzo”.

Meret: “Ha firmato ieri il rinnovo con l’Udinese. Credo che la prossima settimana ci sentiremo per accordarci sul nostro futuro, premesso che sarà indisponibile fino a fine agosto”.

Albian Ajeti: “E’ un po’ che se ne parla, ma in questo momento non ci sono le condizioni. Poi le cose possono cambiare da un momento all’altro, è un’operazione che attualmente non è comunque in stadio avanzato, anzi tutt’altro”.

Palombi: “E’ uno dei tanti giocatori che monitoriamo, ma al momento non c’è niente di concreto”.

Bonifazi: “Non c’è speranza per noi. Il Torino ha rifiutato la proposta dello Zenit e quindi rimarrà da loro. D’altra parte noi in difesa siamo abbastanza coperti con la nostra rosa attuale, anche al netto di eventuali uscite”.

“Il mercato in entrata – ha precisato Vagnati – con Pa Konate e Vaisanen e i prossimi arrivi del portiere e di Grassi, è pressochè concluso. Prenderemo un attaccante, spero un under, e vedremo solamente alla fine del mercato se sarà il caso di procedere ad ulteriori acquisti. Il nostro budget non è illimitato, non è detto che prenderemo qualcuno in mezzo al campo: ad oggi non lo stiamo cercando, poi il 31 agosto è lontano e non c’è fretta”.

In uscita: “Entro questa settimana non vedo niente di fattibile. Per Polvani potrebbe essere la cosa giusta un prestito, per evitare il doppio salto di categoria, anche se si sta disimpegnando in maniera positiva. Ben venga se ci fosse la possibilità per lui di fare esperienza altrove, ma per ora non c’è nulla”.

 

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