Chi si rivede: la SPAL ritrova Gianmario Specchia da dirigente a dieci anni dal KO di Portogruaro

Nel giorno della presentazione ufficiale della squadra la SPAL ha colto di sorpresa buona parte del popolo biancazzurro, annunciando l’ingaggio di Gianmario Specchia come nuovo coordinatore dell’area scouting della società. Si tratta di un’assunzione controversa perché Specchia alla SPAL è già passato da giocatore nella stagione 2007-2008 (C2, gestione Tomasi) andandosene in circostanze non esattamente serene. Il difensore nativo di Napoli era tra gli undici che crollarono a Portogruaro nel ritorno dei playoff di quella stagione subendo tre gol in meno di mezz’ora, per di più in superiorità numerica. Dopo quell’epilogo terribile – tra i peggiori della storia recente della SPAL – Specchia passò proprio al Portogruaro in C1 e in seguito riservò parole pesanti nei confronti dei tifosi biancazzurri rispondendo ad una mail promozionale di un libro prodotto dal gruppo “Spallinati”.

Circostanze che fanno di Specchia un arrivo non esattamente gradito a Ferrara, come dimostra la sfilza di commenti negativi piovuti sulla pagina Facebook ufficiale della SPAL subito dopo l’annuncio. C’è chi si spinge a chiedere le immediate dimissioni del nuovo dirigente, ma questo appare improbabile alla luce del contratto sottoscritto fino al 2019.

Specchia in precedenza ha lavorato al Chievo Verona come coordinatore dello scouting, mentre prima ancora ha lavorato al Venezia (2013-2014, con l’attuale dg spallino Gazzoli) e al Portogruaro come direttore generale dal 2010 al 2013.

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