Antenucci e Borriello, destini incrociati: ancora nessuna ufficialità, ma si continua a lavorare

Quella di venerdì è stata un’altra giornata densa di eventi sul fronte del mercato, con le vicende di Marco Borriello e Mirco Antenucci inevitabilmente intrecciate tra loro. E’ il caso di fare un riassunto tra le informazioni emerse finora.

Partiamo da chi è ancora in biancazzurro, ossia Antenucci. Nel primo pomeriggio si era diffusa la voce che il suo passaggio all’Empoli per una cifra pari a 1,5 milioni di euro fosse da considerare imminente e che il giocatore non sarebbe stato convocato per la partita tra Lazio e SPAL. Né l’una né l’altra sono veritiere. Antenucci viaggerà col resto del gruppo nel pomeriggio di domani e sarà regolarmente a disposizione di mister Semplici. La trattativa con il club toscano rimane comunque in piedi (anche a fronte dell’ingaggio di Caputo dall’Entella) e potrebbe arrivare ad una svolta all’inizio della prossima settimana. Quello che appare praticamente scontato, anche alla luce delle più recenti dichiarazioni rilasciate sul tema dal presidente Mattioli, è che Antenucci saluterà Ferrara e i colori biancazzurri. Mattioli ha sottolineato che oltre al giovane Bonazzoli dalla Sampdoria (classe 1997, ex Inter) arriverà un altro attaccante (in aggiunta ad un difensore ed un centrocampista). Che dovrebbe essere appunto Borriello. Una permanenza di Antenucci è plausibile a livello teorico perché l’idea sarebbe di lavorare con cinque attaccanti in rosa, ma solo a patto esclusioni eccellenti dalla lista dei 21 giocatori “over”: allo stato attuale sono solo due i posti liberi (considerando in uscita Gasparetto e Polvani), che dovrebbero essere occupati rispettivamente da un difensore e da un centrocampista. Oltre a questo appare evidente che Antenucci non accetterebbe di vedersi relegato come terza o addirittura quarta opzione nelle gerarchie dell’attacco dopo una stagione da 18 gol in 36 partite.

A tal proposito si sta speculando molto sui motivi che avrebbero indotto il bomber molisano a prendere in considerazione un trasferimento in una squadra (pur ambiziosa) di serie B ad appena un mese dal rinnovo fino al 2019 sottoscritto lo scorso 7 luglio. Lasciando una serie A ritrovata dopo cinque anni dall’ultima apparizione. Il ricco contratto offerto dall’Empoli è evidentemente invitante – si vocifera di un triennale – ma in ballo ci sarebbero anche altri fattori. Tra questi la consapevolezza di non poter più contare su un posto al centro del progetto tecnico (davanti ci sono Paloschi e il futuro numero 9) e un pizzico di amarezza per l’addio ad alcuni pilastri del gruppo che ha conquistato la serie A. Tra questi Mariano Arini, a cui Antenucci è legato da un forte legame d’amicizia.

E’ un dato di fatto anche che ci sia una trattativa in corso tra la SPAL e Marco Borriello. L’attaccante classe 1982 era già stato messo nella potenziale lista della spesa a inizio mercato, ma poi il suo rinnovo con il Cagliari aveva chiuso ogni discorso. Fino a ieri, quando è arrivata la rottura – pare ormai insanabile – con mister Rastelli e di conseguenza il club rossoblu. Borriello è rimasto fuori dalla lista dei convocati del Cagliari per la trasferta all’Allianz Stadium di Torino e sta trattando la risoluzione del contratto. Una volta liberatosi dal vincolo con i rossoblu, potrà accasarsi alla SPAL. Allo stato attuale sembra esserci ancora un po’ di distanza tra domanda e offerta, ma niente che possa mettere a repentaglio una trattativa decollata molto rapidamente. In particolare si cerca l’accordo per la durata del contratto. La SPAL offrirebbe un anno più opzione (di fatto lo stesso accordo in essere col Cagliari), l’attaccante ne chiederebbe due.
Sull’aereo che porterà Borriello sul continente tra l’altro ci potrebbe essere anche Bartosz Salamon, difensore polacco classe 1991, in uscita proprio dal Cagliari. Il giocatore, passato senza fortuna anche da Milan e Sampdoria, ha vissuto l’ultima stagione da comparsa (15 apparizioni) e finora ha rifiutato diverse proposte in serie B. Anche il suo nome era uscito nelle prime fasi del mercato, soprattutto dopo la prima chiacchierata esplorativa che il ds Vagnati fece col suo procuratore, Mino Raiola. Di fatto il suo arrivo colmerebbe la casella che presto potrebbe essere liberata da Gasparetto: su di lui ci sarebbero Ternana, Carpi e Ascoli, con gli umbri in vantaggio. Resta da capire con quale formula avverrebbe il passaggio del difensore polacco in biancazzurro, visto che è legato al Cagliari da un contratto con scadenza 2020 a 300mila euro a stagione.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0